mercoledì, marzo 28, 2007

4 colors is mejo che ciù


Come detto, matite e chine di Riccardo Burchielli.
Alla tavolozza fotosciopposa, invece,
Alessandro Bragalini.


10 commenti:

  1. marcuccio, apprezzi?

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  2. infatti l'hai notata ;)

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  3. Il Burchiello è sempre grande, anzi ...enorme.

    Per quanto riguarda il colore trovo che la palette sia ben azzeccata, le ombre invece hanno praticamente la stessa intensità per qualunque personaggio a qualsiasi distanza si trovi. Ciò crea uno stacco dei piani insufficiente ed un senso diffuso di confusione :\

    Mi andava di dare un giudizio tecnico una volta tanto.

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  4. il discorso tecnico che fai è ineccepibile, ci mancherebbe.
    io personalmente non percepisco la confusione, ma è anche vero che sono molto "dentro" la cosa.
    sarebbe interessante sapere se questa cosa viene notata anche da altri!
    grazie mille, Fabio! :)

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  5. ciao emo
    bello il disegno e i colori, l'unico problema è lo sfondo troppo scuro, per dire la tipa col cappello sulla sinistra, che tiene il coltello, è semisparita inglobata dal fondo...
    lo dico perchè ci tengo che iniziative come questa vadano a buon fine.... :)
    in bocca al lupo!

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  6. Ciao Giorgio, grazie anche per le tue osservazioni!

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  7. emo, gradisco, gradisco..

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