martedì, giugno 26, 2007

storie e pantaloni corti


Per tutta una serie di motivi importanti, era da un paio di mesi che avevo preso le distanze da OWC. Un po' per necessità e un po' per scelta, ne sono uscito e ho cominciato a fare come se non ci fosse.
Oddìo, non è che ho un cervello che riesce a ragionare per compartimenti stagni, ma ho provato a guardare ciò che stavamo facendo con Gianfranco da un punto d'osservazione diverso, esterno e utile a far risaltare eventuali storture altrimenti invisibili a distanza ravvicinata.

Da un paio di giorni, invece, abbiamo ripreso il cammino, ci siamo riavvicinati ai protagonisti, alla vicenda e - come sempre riguardo OWC - ho provato una serie di sensazioni inedite (data la mia poca sperienza), anche se a loro modo contraddittorie, sospese com'erano fra l'adrenalinico più elettrizzante e una sottile forma di fastidio.
Se le prime, com'è naturale, mi sono sembrate spiegabili, le seconde mi hanno spiazzato, almeno fino a quando non ne ho individuato i motivi, almeno quelli che mi sembrano i motivi più plausibili.

E quando le parole non sono sufficienti, le metafore sono utilissime: io soffro tremendamente il caldo e d'estate non riesco davvero a indossare i jeans. Proprio mi soffocano. Gli stessi pantaloni indossati fino a qualche giorno prima, all'aumentare della temperatura mi sembrano insopportabili e ho bisogno di passare ai pantaloni corti. Pratici e freschi.

E' arrivata l'estate anche per OWC, ho bisogno di qualcosa di più pratico, comodo. Devo solo alleggerirmi di qualcosa per continuare a lavorare con lo stesso trasporto di prima e questo qualcosa è ciò su cui mi sto concentrando con curiosità in questi giorni.

23 commenti:

  1. Anonimo6:19 PM

    Vendo un paio di bermuda larghissimi sul mio blog.
    Citofonare Pinuccio.

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  2. Io so chi sei e so cos'hai fatto. Stai attento a te!

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  3. Anonimo6:38 PM

    Ok, ho fatto staccare il citofono a Pinuccio.








    E comunque quei bermuda erano un affare!

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  4. Scappa lontano. Più che puoi.

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  5. Anonimo11:35 AM

    ciaoooo
    finalmente ho comprato killer elite!
    Complimenti emo!

    Impressioni:

    storia: l'ho letta piacevolmente

    disegni: troppi stili, troppo simili... purtroppo mi gira la testa vedendo ogni 4 pagine un cambio stilistico e questo è effettivamente una cosa che non apprezzo (de gustibus però). Questo ovviamente non lede la qualità dei disegni. Possibile che non abbiano trovato UNO, un solo disegnatore per tutto l'albo?

    Grafica: per me questa è la nota dolente... secondo me non basta una copertina d'autore ci vuole UN GRAFICO! l'albo da veramente l'aria di essere un prodotto amatoriale, i margini non soo ben considerati, la quarta di copertina è molto sprecata (con tutto quello che si poteva fare hanno optato per una colata nera e due francobolli ghghgh... peccato), anche la scelta delle font è estremamente approssimativa (sia in copertina che nei balloons). Credo che un editore dovrebbe considerare seriamente alcuni aspetti legati alla grafica e alla comunicazione visiva perchè è la prima cosa che il lettore vede... ma è solo il mio punto di vista.

    allestimento: non sono molto per lo spillato ma immagino che ci sia dietro un discorso di costi.

    costo: appunto... se il prodotto è spillato, la carta è usomano da 90g? e la copertina un patinato opaco per nulla costoso... aggiungendo il furto della distribuzione... possibile che debba costare 6.90! ARGHHHHHH!!!!!
    Spero almeno che questo costo sostenca economicamente qualcuno degli autori perchè se tutti hanno lavorato aggratttissss m'incazzo un pò per 48 pagine in B/N.


    Salut

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  6. @massimo>

    storia: l'ho letta piacevolmente

    missione compiuta, allora.

    disegni: troppi stili, troppo simili... purtroppo mi gira la testa vedendo ogni 4 pagine un cambio stilistico e questo è effettivamente una cosa che non apprezzo (de gustibus però).

    Posso capire il disorientamento, figurati, però spiegami una cosa: se li hai trovati troppo simili, come ha fatto a girarti la testa?

    Questo ovviamente non lede la qualità dei disegni. Possibile che non abbiano trovato UNO, un solo disegnatore per tutto l'albo?

    48 pagine da fare gratis in attesa di eventuali utili? missione impossibile o quasi, temo.

    Grafica: per me questa è la nota dolente...

    La grafica doveva naturalmente seguire quella del primo albo e del n.0, dato che la storia si è completata con questo n.2.
    Detto questo, avremmo dovuto gestire meglio tanti aspetti e capisco benissimo le tue obiezioni.

    allestimento: non sono molto per lo spillato ma immagino che ci sia dietro un discorso di costi.

    Non lo so. Il costo è alto e c'è poco da discutere, per la risposta al tuo indiretto interrogativo, invece, dovresti scrivere al Bot.

    Grazie mille per averlo letto e commentato, anche se qua dove non c'entrava niente, maledetto! :)

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  7. Anonimo12:05 PM

    simili non uguali

    la diversità si nota comunque.


    :)

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  8. @massimo> stavo solo cercando di fare il Perry Mason. ;)

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  9. Simili???? Ma a me non sembra...forse alternando uno stile disney a uno giapponese e uno americano e inserendo vignette umoristiche ci diversificavamo di più ahahahahhahah...
    Ho la scusante, sono sardo e permaloso aahahahahahah
    Però ho anche ragione...

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  10. Fabià, ma hai capito il discorso?
    Sono io che ho cavillato, Massimo ha detto che la differenza di stili era visibile e quello non l'ha convinto.
    Essù, non ha nemmeno torto.
    Che poi la cosa possa piacere o meno è un altro discorso.

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  11. Anonimo1:03 PM

    oh ambù...

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  12. arrivare a 100 commenti anche qui facendo polemica.
    Sei proprio fuori moda, già sei poco trendy.
    ahahahahaha

    E poi scusate

    disegni: troppi stili, troppo simili...

    e poi

    simili non uguali

    la diversità si nota comunque.

    Scusa ma ho solo letto, ho capito male io, saranno le scuole di Selargius ahahahah

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  13. Anonimo5:33 PM

    sono sicuramente le scuole di Selargius :)

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  14. ora vi prendo per una recchia e vi porto dal preside...

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  15. Anonimo5:59 PM

    mmm... una recchia...
    mmmm

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  16. così mi diceva sempre la mia maestra delle elementari e io mi cagavo sotto.
    regolati di conseguenza. :)

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  17. Anonimo6:07 PM

    mghhhh

    mghhhh

    plofff

    ahhhhhhhh...

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  18. bene, anche questo post è andato in vacca.

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  19. la grafica della copertina è eccezionale.
    punto.i disegnatori (che non sono affatto uguali tra di loro) hanno fatto un ottimo lavoro.
    punto.
    gli sceneggiatori (tranne emo) sono stati bravissimi.
    punto.
    la scelta di più disegnatori è una scelta ragionata, che riprende il discorso di "vetrina per disegnatori e sceneggiatori" iniziato col primo numero.
    punto.
    ambu è bravissimo e dovrebbe lavorare negli USA o per Bonelli.
    punto.

    sono toscano, quindi permaloso quanto un sardo (se non di più).
    punto

    :-)

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  20. Mi sembra abbia puntualizzato al meglio.
    E sei un maestro della controinformazione.

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  21. Anonimo1:54 PM

    emo è anche alto, bello e superdotato.

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  22. @omero> benvenuto, vedo che sei beninformato. al prossimo commento a cazzo, te lo casso.

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  23. Anonimo3:47 PM

    oh... de gustibus.
    punto.

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