Appena successo in libreria. Due clienti sui 20 anni. Cliente A e Cliente B.
Cliente A - Cazzo, ce ne sono molti [di fumetti, ndr] che non ho mai visto...
Cliente B - Ad esempio?Cliente A - Questo... Dailan Dog.
Cliente B - Bello. E' figo. Lo leggo sempre.
Cliente A - Ma di che parla?
Cliente B - E' un assassino.
Le considerazioni post-fiera si devono fare a caldo, non bisogna cincischiare per giorni altrimenti tutto diventa finto e poco di stomaco, artefatto e non restituito al meglio sulla reale onda emotiva di ciò che si è vissuto durante la manifestazione.Lucca non fa eccezione, tutt'altro. A differenza degli ultimi tre anni (uno, due e tre), in cui al rientro mi sono concentrato solo sugli aspetti positivi, a 'sto giro preferisco sottolineare l'aspetto più nauseante della fiera.Lucca è il Capodanno fumettistico e, da qualche anno, riveste pure il ruolo di Carnevale: i cosplayers sono ormai i veri protagonisti della quattro-giorni lucchese e a un vecchio e ottuso babbione come il sottoscritto la cosa suscita solo i pensieri più violenti o - ad andar bene - intolleranti: i miei sogni più rosei li vedono partecipare a contest organizzati esclusivamente per loro con conseguente interdizione all'ingresso a qualsivoglia fiera, almeno per evitare il riproporsi dell'increscioso spettacolo offerto da cosplayers come quelli ritratti nella foto qua sopra.