da Job a McCay

10:01 [emo] 4 Comments


Anche i più grandi hanno - o hanno avuto - bisogno di muse, modelli di riferimento, fonti di suggestione.
In alcuni casi, tanto evidenti da poter parlare di percorso derivativo, come nel caso del creatore di
Little Nemo rispetto allo sconosciuto (naturalmente parlo per me e per la mia sconfinata ignoranza) Job.

Qua - per i francofoni - un interessantissimo approfondimento.

4 commenti:

michele benevento ha detto...

molto interessante... e sorprendente... ho notato che l'articolo è stato comunque tradotto in italiano (per i non francofoni) a questo indirizzo

http://letteraturagrafica.over-blog.com/article-26038311.html

ciao e buon lavoro

emo ha detto...

Grazie a te per la segnalazione di quel blog, non ne ero a conoscenza! :)

Emi ha detto...

uao, non lo conoscevo.
Grande omonimo, sei una fonte preziosa!

emo ha detto...

:)