Dailan Dog

10:26 [emo] 30 Comments


Appena successo in libreria. Due clienti sui 20 anni. Cliente A e Cliente B.

Cliente A - Cazzo, ce ne sono molti [di fumetti, ndr] che non ho mai visto...

Cliente B - Ad esempio?

Cliente A - Questo... Dailan Dog.
Cliente B - Bello. E' figo. Lo leggo sempre.

Cliente A - Ma di che parla?

Cliente B - E' un assassino.

30 commenti:

Francesco Porcu ha detto...

noooooo....ahahahah, certa gente non bisognerebbe farla entrare!! ahahah

nerosubianco ha detto...

ahahahahahahahahhaahha!!!!! Avrà letto solo la storia di Ruju : )

emo ha detto...

se mi ricordo, d'ora in avanti le posto tutte in differita di pochissimo...

Will ha detto...

Il cliente B è il mio nuovo eroe.

emo ha detto...

anche il mio :asd:

Armaduk ha detto...

Occhio che è gente come questa che costituisce l'80 per cento dei lettori bonelli. Apposta i fumetti li fanno così. E dico sul serio e NON sono polemico.

werther Dell'Edera ha detto...

adesso voglio sapere come definirebbe Martin Mystere, Zagor e il Punitore.

emo ha detto...

@armando> per fortuna ho esperienza di statistiche ben diverse, direi opposte.

@werther> se ci penso, tremo.

Armaduk ha detto...

O_o

fabio costante ha detto...

Dailan...muahahhahaha...amarezza.

emo ha detto...

@arma> lo so, immagino quanto possa stupire, ma abissi di idiozia del genere sono - per fortuna - casi isolati. per la mia esperienza (e limitata quasi esclusivamente ai lettori di fumetti bonelliani che vengono in libreria da me) il livello è ben più incoraggiante.
magari parliamo di lettori del tutto indifferenti riguardo agli autori e legati esclusivamente alla lettura di un paio di fumetti, ma - quanto meno - parliamo comunque di persone dotate di normali capacità cognitive e di comprensione del testo e capaci di capire chi faccia cosa in una storia :)

Piccoli Cosplayer crescono...

Simos ha detto...

Lo dico sempre che i tuoi clienti sono i migliori.

emo ha detto...

in tutti i sensi! :asd:

Armaduk ha detto...

Ah, in libreria. Mi pareva infatti. Credo però che il grosso delle vendite avvenga attraverso le edicole. E lì che vedi le vere scene da brivido. :D

"Mi piace questa cosa di ZagUr che è un indiano boscaiolo che però fa lo sceriffo. A me i vursten (western, suppongo) non mi piacciono però ogni tanto lo compro chè c'ho il viaggio fino a livorno che dura due ore". Edicola della stazione, naturalmente. Due o tre anni fa.

Marco Rizzo ha detto...

ma è quel fumetto della Bonailli?

3Deimos ha detto...

Ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah...e, ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah...basta!!!

Che bello essere ignoranti però...

Eppure certe persone, senza saperlo, sfornano delle perle di saggezza che potrebbero rallegrare tutta l'umanità ... che meraviglia.
Sembra una gag.

emo ha detto...

Sembra, hai detto giusto. Purtroppo (o per fortuna), però, non lo è :)

Maurizio ha detto...

@nerosubianco>
no, non è questione di aver letto o no una storia di Ruju, "sapere" certe cose fa parte del bagaglio genetico di "B", in realtà lui è il figlio segreto di Di Gregorio.

Jacques ha detto...

Si vede proprio che lo legge sempre...

La ele ha detto...

Una volta qui a Milano ho sentito un tipo chiedere alla fumetteria dove vado di solito, se avevano un Sin City "disegnato meglio".
(Testuale, giuro!)

La ele

emo ha detto...

meravigliosa anche questa :)

Mario ha detto...

...ma perchè? come si pronuncia? :)
come in alcuni locali americani dovresti fare la foto all'ingresso e bannarli per evitarne di ulteriori!

Anonimo ha detto...

Io capisco che fa ridere, ma non capisco perché debba essere "da brivido" o perché debba spaventare. Ah, già, è vero, bisogna fare i fumetti solo per gente che ha due lauree. E 'sti poveri pezzenti si attacchino al tram. Perché "io ho letto Watchmen e voi nun siete un c..."
E' molto di sinistra questa cosa qui.

Santa Claws

emo ha detto...

@Santa Claws> Prova a rileggere con attenzione post e commenti e vedrai che le scene da brivido cui fa riferimento Armando sono altre e nessuno parla di spaventarsi nè - tanto meno - di fare fumetti per chi abbia due lauree.
A 'sto punto, ho il dubbio che tu abbia voluto leggere qua dentro cose che non ci sono, strumentalizzando il tutto per un'uscita abbastanza grama.
E questo, invece, è un tipico approccio di destra (che tu stia da quella parte o meno): figuraccia compresa.

Anonimo ha detto...

Figuraccia? "Strumentalizzare"? No, non ci siamo. Rileggiti l'intervento di Armaduk. "Apposta i fumetti li fanno così". "L'80 per cento dei lettori..."
Tradotto: fumetti ignoranti per gente ignorante. E dài, adesso non ritiriamo la mano dopo avere scagliato il sasso.

L'intervento successivo di Armaduk, poi, è razzista perché traccia una linea tra chi i fumetti li legge "da competente" e chi li legge per passare un paio d'ore. Come se la seconda opzione fosse qualcosa da disprezzare.

Questo è quello che viene fuori. Poi si dirà: "Ma no, era solo per sorridere un po'".

Vabbe', c'è chi si diverte con poco. Un po' come tirare i sassi allo scemo del villaggio. Ci rassicura sul fatto di essere più intelligenti.

Santa

emo ha detto...

@santa> non ho bisogno di rileggere un intervento che - a suo tempo - ho anche commentato sottolineando di non essere d'accordo su un certo aspetto.

Oltretutto, sei tu ad essere entrato qua dentro tirando un sasso alla cieca, parlando indistintamente, senza individuare un problema preciso.
E questo - a mio avviso - è un atteggiamento parecchio scorretto, dal punto di vista dialettico.

Detto ciò: non sono l'esegeta di Armaduk, quindi al limite ti risponderà lui, ma ciò che intendeva lui non è "fumetti ignoranti per gente ignorante", bensì - a mio avviso - ribadiva un aspetto negativo di quel modo di fare fumetti: l'eccesso di didascalismo, dovuto al timore di non spiegare mai abbastanza chiaramente lo svolgersi di un'azione.

Armaduk ha detto...

Tradotto: fumetti ignoranti per gente ignorante..

Non è una questione di ignoranza

Più che altro fumetti dalle storie prevedibili e poco avvincenti con meccanismi studiati per vendere il più possibile. A tutti. E deve essere comprensibile per tutti. Chi li fa sa che il fumetto capiterà in mano al nuovo Einstein così come in mano al bambino di 5 anni a cui bisogna spiegare tutto.

Ora: a me va benissimo e non mi crea problemi se alla tv passano lo zecchino d'oro. Però non lo guardo. Sono razzista nei confronti dello zecchino d'oro?

sraule ha detto...

Guarda, io sono in disaccordo con la politica bonelliana di fare fumetti "per tutti" (mettiamola così, potrei quotare ben di peggio). Con quel "tutti", ovviamente, si intende "anche persone poco istruite" nonché "anche persone che comprano un numero, lo leggono e poi lo riciclano nel camino".
Da un lato dissento perché non credo che utilizzare determinati vocaboli ponga un fumetto Bonelli oltre la portata di chicchessia - ma ti assicuro che le "parole difficili" vengono veramente sostituite con parole più facili.
Dall'altro lato, non sono d'accordo con questo sistema di fruizione usa-e-getta, che in definitiva crea lettori usa-e-getta con ben poco arricchimento per tutti. Ovviamente sono politiche di mercato perfettamente lecite, diciamo solo che quel tipo di politica non mi entusiasma e resto convinta che - alla lunga - non darà buoni frutti neanche sul piano delle vendite. E, ovviamente, è un'opinione personale, un'opinione, peraltro, largamente condivisa anche dagli autori Bonelli.