Duet and Duel

11:29 [emo] 63 Comments


Massimo Dall'Oglio è un talento, uno di quei disegnatori in grado di disegnare di tutto e dotati di una versatilità impressionante.
Anni fa vinse il prestigioso Premio Pierlambicchi, pubblicò su Comic Art la storia che gli valse il riconoscimento e iniziò l'avventura di autore indipendente autoproducendo (fra le varie altre iniziative) il fumetto cyberpunk Donnell & Grace, che a breve farà la sua ricomparsa in fumetteria e alle fiere con il one-shot Donnell & Grace Blue Lights.

Conobbi Massimo nel 2002, durante l'ultima edizione della fiera del fumetto di Carbonia (CA) e mi propose di realizzare qualcosa insieme.
Accettai con grandissimo entusiasmo e qualche mese dopo ci saremmo dovuti incontrare a metà strada fra Sassari e Cagliari, a Oristano, per discutere il progetto che stavamo portando avanti a distanza.
Un incidente in macchina mi impedì di essere presente all'incontro e rinviammo a data da destinarsi.
Quella data non arrivò mai.

O meglio, un paio di mesi fa ci siamo risentiti per e-mail quasi per caso ed è tornato naturale il desiderio di fare qualcosa insieme.
Quel qualcosa - per ora - è Duet and Duel, una storia breve che (quasi) nulla ha a che fare col progetto di 4 anni fa e che dovrebbe apparire in appendice a Donnell & Grace Blue Lights.
La tavola che vi mostro in apertura di post è la versione iniziale di quella che verrà pubblicata sull'albo di Massimo.

63 commenti:

Massimo ha detto...

Che dire... snif snif
Sono commosso... grazie!

emo ha detto...

@massimo> commosso de che? non ho usato alcuna violenza!!! :-)

jelem ha detto...

dopo Monkeyman & O'Brien l'idea del gorilla senziente mi lascia un po' perplesso. Vedremo come si svilupperà. Bella la tavola di Dell'Oglio.

jelem ha detto...

DALL'OGLIO, pardon!

emo ha detto...

@jelem> immaginavo che la prima critica avrebbe tirato in ballo il fumetto di Arthur Adams.
Al che rispondo: "Il pianeta delle scimmie" era precedente, no? ;-)
E poi non sei a conoscenza della mia passione per scimmie, scimpanzè, gorilla, macachi e similari, che è di molto (ma di molto) precedente al Monkey Man :-)

jelem ha detto...

emo, ho scritto "perplesso", mica "schifato"...
ho aggiunto "vedremo come si svilupperà" proprio perché sono certo che NON vorrai fare la stessa cosa...
Compris? ;-)

emo ha detto...

@jelem> mica me la son presa, figurati! :-)))
era tutto chiarissimo da subito, ho voluto "sfruttare" il tuo intervento per anticipare una spiegazione che - tanto - mi sarebbe stata chiesta (direttamente o indirettamente) comunque :-)

Albyrinth ha detto...

Dall'Oglio mi semrba molto bravo e gli faccio i complimenti. Anch'io, istintivamente, ho pensato ad arthur adams (anche per il tratto, oltre che per il gorillone), ma la cosa non la vedo essenzialmente come un male, anzi.:)
Alby

emo ha detto...

@albyrinth> intanto, grazie per esser passato di qua!
riguardo il segno di Massimo, a mio avviso i punti di contatto con Adams sono molto molto molto pochi...
in ogni caso, al limite, sarà più preciso Massimo, se dovesse fare un'altra capatina da queste parti.

Massimo ha detto...

Credo sia inevitabile accostare il segno di un principiante ad un autore famoso perchè penso che raggiungere la totale personalizzazione del segno sia un passo che solo l'esperienza professionale è in grado di farti fare! (mia opinione eeee)Per il momento mi ritengo soddisfatto se i miei disegni riescono a comunicare qualcosa... è terribile per un disegnatore sentirsi dire: "azzo! Sei bravissimo! Ottima tecnica... ma... le tue tavole mi sembrano vuote.." oddio....
In questo caso non mi sono ispirato ad Adams ma poichè ho letto Monkeyman credo che il riferimento stilistico (quasi inconsapevolmente) sia immediato!!!! infatti... non sono un professionista.
Donnell&Grace sarà invece un prodotto manga e state tranquilli che accadrà:"si, ho visto il fumetto... sembra un manga di Masamune Shirow..." eh eh eh...

emo ha detto...

@massimo> ti auguro di sentirti dire presto "cazzo, il tuo conto in banca somiglia a quello di Shirow!" :-)

Massimune Shirow ha detto...

MAGGGGGARRIIIIIIII...

Albyrinth ha detto...

Penso sia una cosa normale, appunto...e' anche un po' di deformazione professionale, visto che, essendo un giornalista musicale per me e' normalissimo accostare immediatamente una band all'altra (anche perche' bisogna fare capire immediatamente al lettore di cosa si sta parlando senza sprecare spazio, visto che in 1200 caratteri devi spiegare un disco). Non stavo certo dicendo che Massimo ha scopiazzato, non mi permetterei mai (anche perchè mi sembra che la sua personalità si veda nella tavola e questa la ritengo la cosa più importante), ma non posso negare di aver pensato ad Adams come prima cosa dopo aver visto la tavola. Tutto qui...:)
Alby

emo ha detto...

@massimo> quel giorno, ricordati degli amici! :-)

emo ha detto...

@albyrinth> sono certo che se non ci fosse stato il gorilla di mezzo, le somiglianze non si sarebbero viste.
dico questo senza alcuna polemica, ma semplicemente perchè sono convinto che alcuni meccanismi mentali siano indotti.
ossia: è tutta colpa mia :-)

Antonio ha detto...

Concordo: Adams c'entra poco, graficamente. Semmai si possono riconoscere influenze giapponesi e di autori americani che sdoganano il manga in USA... ma va benissimo, non e' una critica.
Le "belle statuine" di Adams dove sono? Guardare il viso della protagonista per notare TUTTA la diversita'.
Per Massimo: disegna veloce, almeno Emiliano scrive qualcosa, ogni tanto! :-P

Willy ha detto...

Davvero bella la tavola. Bel tratto, bella inchiostrazione e personaggi incisivi.
Fateci vedere altro!

emo ha detto...

@willy> hem... la storia è davvero molto molto breve (3 tavole), postarla tutta non sarebbe corretto nei confronti dell'albo di Massimo, al quale è destinata...
magari dopo l'uscita. vedremo che si può fare.
grazie mille per il commento positivo!
e tu quand'è che ci farai vedere cose nuove? :-)

MaTTaTiNo ha detto...

buon lavoro, complimenti!

emo ha detto...

@mattatino> di secondo nome fai "logorrea", vero? :-)

Antonio ha detto...

Ebbe' Costanti'!!!!

Thorsen ha detto...

naturalmente sulla storia non posso dire ancora niente (sorry..) anche se le poche battute sono molto simpatiche.

Il disegnatore è bravo, molto espressivo, ottimo anche il senso dell'inchiostrazione, lo stile si avvicina al manga che personalmente non mi fa impazzire ma complessivamente mi sembra un prodotto quasi professionale. Se devo èssere pignolo forse manca qualcosina a livello di anatomia, soprattutto le mani non reggono molto bene.

complimenti davvero cmq, il resto della storia? :)

a prestissimo e scusami ancora per tusaicosa...

emo ha detto...

@thorsen> grazie mille per il commento.
sulla storia dovresti già avere dei dettagli (ti ho inviato la sceneggiatura), mentre sui disegni, appena Massimo rigetta uno sguardo qua, avrà magari modo lui di approfondire!
non devi scusarti di nulla, figurati :-)

nat ha detto...

grazie !!
sei stato gentilissimo!!
spero che tornerai per vedere se riuscirò a fare progressi ;)

emo ha detto...

@nat> tornerò sicuramente, tu tienimi informato! :)

8baLL ha detto...

la tavola mi piace mooooooooolto, incuriosito ho visitato anche il sito e devo proprio dire "masticazzi".

PS: il blog di emo fa cagare.
(cosi impari!)

emo ha detto...

@8palle: spiritoserrimo. mi ci faccio un collier con le tue doti in esubero!

Niccolò ha detto...

Carissimo Emo , come mi hai gentilmente chiesto nel mio blog sono venuto a sbirciare la nuova tavola da te postata.
Secondo me la tavola funziona perfettamente , la sensazione che trasmette è di un inquietudine nera e seducente , sembra che qualcosa di terribile o di estremamente ironico debba essere rivelato.
Una tavola vibrante , sincera e diretta capace di creare un atmosfera attraverso il semplice uso del bianco e nero.
La semplicità è un valore che si accompagna con la leggibilità e mi sembra che in questo caso Dall' Oglio ci mostri la potenza dell' umiltà.
Comprerei volentieri un fumetto del genere , un racconto che ci riporta dritti dritti alla vera radice di questo fantastico mezzo ossia la voglia di raccontare.
MonkeyMan è un fumetto straordinario ma non c' entra assolutaente niente con questa bella tavola .
Non mi sembra che nessuno abbia mai detto a Gualdoni che i gorilloni con gli ingranaggi e i bulloni nel corpo sono una peculiarità di Mike Mignola , non mi sembra che nessuno si sia mai scandalizzato nel vedere come tantissimi "professionisti" scopiazzano da fonti estere.
Non cadiamo in questo giochino dei rimandi , la tavola è bella , funziona e sarà pubblicata , che volere di più?
Bravi a Massimo ed Emo.

emo ha detto...

@niccolò: che dire? grazie sia per aver accettato l'invito sia per l'attenzione con cui hai commentato la tavola.
e, ovviamente, anche per averla apprezzata! :-)

Niccolò ha detto...

Grazie a voi per aver realizzato una cosa bella e sincera!

Massimo ha detto...

noooo
sono senza parole... grazie!
Non avevo mai ricevuto opinioni simili riguardo i miei disegni... grazie davvero! EMO... questo è uno stimolo importante (custodiamolo affinchè ci porti tanto entusiasmo...wow)

emo ha detto...

@massimo> pensa quanto potrei essere bastardo se ti minacciassi di postare la prima vera e propria versione della prima tavola... :-)

Massimo ha detto...

provaci.... e non vedrai mai che fine fa Gor... :(

emo ha detto...

@massimo> io so che fine fa...

Sentry ha detto...

Abbasso lo scriitore, viva il disegnatore!!!!Fateci vedere altra robba buona!!!

emo ha detto...

@sentry> capisco il tuo risentimento nei miei confronti e ti lascio fare: perdere in casa col Barcellona non deve averti fatto molto piacere! :-)

foolys ha detto...

puoi ovviamente linkarmi, anke se nn volessi hehe, però mi fa molto piacere.e, x vendicarmi, io ricambio senza neanke kiederti il permesso hehe

emo ha detto...

@foolys> grazie mille!

aladar ha detto...

notevole!!! mi piace davvero tanto!!!
anche a me fa pensare (in particolare la prima vignetta) allo stile dei manga...però il gorillone (quinta vignetta) mi fa pensare a miller...magari ho detto una fesseria :-D
cmq sinceri complimenti davvero!!!!! :-)

emo ha detto...

@aladar> quando la storia verrà pubblicata mi passerai in rassegna tutti gli altri nomi che ti verranno in mente! :)

jelem ha detto...

Rispolverando i dati sulla rivista "Comic Art", chi ti ritrovo in scaletta nel #153 (1997!, nove anni fa)?
Tale Massimo Dall'Oglio! :o

emo ha detto...

@jelem> temevi che avessi raccontato palle e sei andato a controllare? :P

jelem ha detto...

No Emiliano, credevo fosse più un giovine di belle speranze. Invece è un professionista da anni!
Tutto ciò a prescindere da quanto da te dichiarato... :asd:

emo ha detto...

@jelem> T'ascoltasse chi dovrebbe ascoltare!

Anonimo ha detto...

Anche io dico la mia.
La tavola è fighissima, la storia è trita e ritrita, ma da Emiliano non ci si aspetta mai niente di nuovo ( io l'ho letta ). Però adesso voglio vedere tutto il fumetto ( magari pubblicato ).

P.S.
in realtà la storia è trita e ritrita perchè la passione di Emo per scimmie e affini la conoscono pure i sassi del pleistocene ;)

P.P.S.
Vergognati per la foto!

Anonimo ha detto...

L'anonimo di cui sopra sono io, ossia Werther.
Ma come cazzo ci si registra per lasciare un commento?

emo ha detto...

@werther (ex anonymus)> e io che ho pure parlato bene di te...
va bene, tiriamo avanti e sopportiamo anche questa, anche perchè ho il dubbio che nel trasloco ti sia dimenticato il cervello nella casa vecchia.
come ci si iscrive non te lo spiego: se c'è riuscito maurilio, ci riescono tutti...

smoky man ha detto...

Bel colpo Emi... su Max, che dire... avrei voluto avere un ripiano della libreria pieno di suoi libri a fumetti, da tempo... uno dei più grandi talenti misconosciuti del fumetto italiano... sa che mi incazzo con lui per questo, ma Max ti voglio bene ;)

fumoso abbraccio al duo...

Prevalga la Sardegna!
sm

emo ha detto...

@smoky man> hola, uomochefuma! concordo sulla bravura misconosciuta di Massimo.
Un editore dotato di occhi sani collegati a un cervello funzionante dovrebbe rendersi conto che un disegnatore così DEVE trovare spazio IMMEDIATAMENTE, pochi cazzi.

prevalga la Sardegna! ;)

Anonimo ha detto...

Un editore dotato di occhi sani collegati a un cervello funzionante dovrebbe rendersi conto che un disegnatore così DEVE trovare spazio IMMEDIATAMENTE, pochi cazzi.

questo probabilmente porterebbe ad una discussione destinata a far versare lacrime a tutti i Gentili Lettori.

armaduk

emo ha detto...

@armaduk> abbiamo fazzolettini in abbondanza, se è per questo, ma che c'entrano i lettori?
ah, bentornato da 'ste parti! ;)

Anonimo ha detto...

i lettori del blog, ovviamente:)

grazie per il bentornato. come avrai intuito non sono un gran frequentatore di blog a tema comics.

Armaduk

emo ha detto...

@armaduk> fino a questo momento chi è passato di qua ha mostrato una certa dose di maturità, quindi mi sembra naturale caldeggiare la discussione: qual è il motivo che porterebbe alle lacrime? :)

Anonimo ha detto...

qual è il motivo che porterebbe alle lacrime?

Emo, ne vogliamo veramente parlare?

1-Situazione stagnante del mercato italiano da ormai più di 10 anni

2-Impossibilità di lavorare per qualsiasi bravo disegnatore non bonelliano o disneyano (per lavorare intendo VIVERE del proprio lavoro)

3-Qualità infima dei prodotti più diffusi/venduti

4-L'italia è il paese con i migliori disegnatori ed i peggiori sceneggiatori al mondo.

E questi sono solo ALCUNI spunti di riflessione.

E potremmo anche iniziare a fare un pò di nomi e cognomi...

Armaduk

emo ha detto...

@armaduk> io penso che, in generale, sia soprattutto un problema di
- prospettiva dalla quale si guarda il mercato italiano.
- aspettative da parte di/nei confronti di editori, autori, addetti ai lavori.


"1-Situazione stagnante del mercato italiano da ormai più di 10 anni"

Che intendi per "stagnante"? mai come in questi ultimi 10 anni abbiamo assistito al proliferare di tante iniziative editoriali o collaterali attinenti al fumetto (numero di editori, numero di fiere, i Classici di Repubblica)...


"2-Impossibilità di lavorare per qualsiasi bravo disegnatore non bonelliano o disneyano (per lavorare intendo VIVERE del proprio lavoro)"

il disegnatore è un libero professionista: o si aspira al lavoro a tempo indeterminato o - purtroppo - ci si deve grattare vantaggi e svantaggi della libera professione.


"3-Qualità infima dei prodotti più diffusi/venduti"

opinabile, soprattutto qui vale il secondo punto della mia premessa: cosa ci si aspetta da quei prodotti? a quale pubblico si rivolgono?
per non parlare poi della questione dei gusti personali...


"4-L'italia è il paese con i migliori disegnatori ed i peggiori sceneggiatori al mondo."

opinabile, sia per la famigerata questione dei gusti, sia perchè quest'aspetto è - naturalmente - legato a doppio filo con la mia replica precedente.

Anonimo ha detto...

no, non ci siamo.

1-il proliferare di iniziative editoriali e di fiere è legato alla volontà di far cassa e basta. Il proliferare di idee è positivo ma non allarga il mercato. il divario di vendite fra una piccola ed una grande casa editrice è di 15.000 copie. senza via di mezzo. Non sto dando la colpa a nessuno, ma è così. Le piccole case editrici non possono pagare i disegnatori o li pagano una miseria. Le grandi hanno il loro pubblico e non interessa allargarlo.

2-i vantaggi della libera professione di disegnatore o sceneggiatore dove sono?

3- compra un qualsiasi albo bonelli. Non esagerare però coi picchi in basso, cioè evita brad barron. se poi vogliamo farci del male possiamo sempre dare un'occhiata qui

4- la questione dei gusti è quella che manda a puttane tutto. In nome del gusto del pubblico si producono le peggiori porcherie. basta vedere quali sono i film capioni d'incasso in italia: boldi e de sica.

Armaduk

emo ha detto...

@armaduk> nel momento in cui ci si confronta delle idee, non possiamo che esserci ;)

1-"il proliferare di iniziative editoriali e di fiere è legato alla volontà di far cassa e basta."

dov'è il problema di far cassa? la cosa non implica geneticamente il mortificare le qualità delle proposte o l'intelligenza di chi ne fruisce...

"Il proliferare di idee è positivo ma non allarga il mercato. il divario di vendite fra una piccola ed una grande casa editrice è di 15.000 copie. senza via di mezzo."

non ci sarebbe la differenza fra "grande" e "piccolo", se non fosse così.
a parte le boutades dialettiche, dipende da quali estremi consideri, in quali segmenti di mercato...


"2-i vantaggi della libera professione di disegnatore o sceneggiatore dove sono?"

- libertà di orari
- libertà di proporsi (non solo in Italia: il lavoro del fumettista può prescindere dal concetto di nazionalità!)
- poter lavorare in casa
- essere pagati per svolgere una professione che ci piace.
- la potenziale versatilità: esistono vari campi attigui al fumetto (o differenti, ma in cui comunque poter dimostrare la propria creatività).

"3- compra un qualsiasi albo bonelli. Non esagerare però coi picchi in basso, cioè evita brad barron. se poi vogliamo farci del male possiamo sempre dare un'occhiata qui"

Armaduk: aborro la critica preventiva, ergo "lì" ci sono andato, ma giudicherò quando uscirà.
Brad Barron a volte mi ha soddisfatto, a volte per niente.
Rilancio con un altro titolo, rimanendo nell'ambito Bonelli che tu hai suggerito: Magico Vento non mi ha praticamente mai deluso.
stesso discorso dicasi per Napoleone.
Chi ha ragione?

"4- la questione dei gusti è quella che manda a puttane tutto. In nome del gusto del pubblico si producono le peggiori porcherie. basta vedere quali sono i film capioni d'incasso in italia: boldi e de sica."

eh no! :) la questione dei gusti è quella che mi permette di dire che un film dall'ottimo riscontro di pubblico come "La tigre e la neve" m'ha annoiato mortalmente.

Anonimo ha detto...

1-infatti il problema non era nel "far cassa" ma in quel "e basta":)

2- le piccole case editrici indipendenti che, per intenderci, producono IDEE e stampano in digitale vendono 200-500 copie. Quasi mai rientrano nelle spese di tipografia e non pagano l'autore. Da lì, senza vie di mezzo, si salta alle medie case editrici, che pagano una miseria (diciamo 200 euro per 48 tavole, il che fa circa 4 euro a tavole) e tirano 2000 copie. C'è un minimo di guadagno SE la casa editrice riesce a piazzare il prodotto all'estero. C'è il fenomeno EURA che paga 35 euro a tavola circa. Ti tocca disegnare John Doe o Detective Dante. E' un compromesso accettabile. Gli albi non sono proprio mavagissimi. Ricorda però che se va bene porti a casa 500 euro al mese. Praticamente ci paghi l'affitto e basta. Poi ci sono le grandi case editrici. Tralasciamo per il momento la disney. Rimane bonelli. Paga bene ma ti tocca disegnare su sceneggiature di una banalità a dir poco frustrante (a proposito, come mai alla bonelli i personaggi si danno del voi anzichè del lei? retaggio del ventennio?).
Morale della favola: o bonelli o crepi di fame.

3-Chi ha ragione?
Io, of course:p
Giudicare dalle premesse è sbagliato? In genere le premesse sono piuttosto rappresentative. Se vogliamo basarci sulle premesse questo prodotto sarà una schifezza. Possiamo anche dire, senza tema di essere smentiti in futuro, che la caratterizzazione grafica del personaggio già di suo lascia parecchio delusi.
BB non ti ha deluso? strano. Io mi aspettavo molto di più da un tema così intrigante. Definire le trame scontate è usare un eufamismo. I dialoghi facevano cadere le braccia. Cristo ragazzi, ma come è possibile? Ma veniamo al punto più doloroso: magico vento e napoleone. Non sono male. E ci aggiungo anche un paio di numeri di Dampyr. Ripeto: non sono male. Ma è tutto quello che sono. Prodotti decenti realizzati da bravi professionisti. Mi dai ragione però se dico che siamo mooooolto lontani da, che so, LOEG o top ten o one hundred bullets?

4-Infatti il prob non è nel gusto del pubblico ma QUELLO CHE SI FA nel nome del gusto del pubblico.

Scusa la logorrea. E' per questo che in genere tendo ad evitare certi argomenti:)

Armaduk back from cinema (inside man).

Antonio ha detto...

Ma chi e' questo anonymous? Su alcuni punti si dovrebbe sviluppare di piu' il contradditorio, ma a livello di prvocazione sono praticamente d'accordo su tutto...
Soprattutto su certi picchi verso il basso :-)

Bruno ha detto...

@Emiliano e Massimo> Con la stima che ho di entrambi, condivido e sottoscrivo i commenti positivi a questo post. Soprattutto per Massimo che a mio parere deve la responsabilità al suo mancato e meritato riconoscimento anche alla sua proverbiale incostanza nell'affrontare i vari progetti (Max, sai a cosa mi riferisco ;-P).
Mi aggiungo anche a chi si augura di vedere finalmente riconosciuto cotanto talendo, anche se debbo dire che mi accontenterei di vedere almeno qualcosa compiuto tra le mani!
Emiliano, ai primi cenni di pazzia di Max, ti consiglio di sfruttare tutta la rincorsa consentita dalla direttrice Sassari-Cagliari per potergli infierire dalle terga. Penserò io a tenertelo fermo a 90 gradi! :-))))

emo ha detto...

@bruno> sono sicuro che Massimo saprà concretizzare presto le sue aspirazioni e le sue qualità: non ho dubbi, ci scommetto tutta la mia credibilità.
in caso contrario, prenderò la rincorsa imbracciando un ariete di ferro borchiato e incandescente! :))

Frank ha detto...

Disegni stupendi...ma i dialoghi chi li scrive?

emo ha detto...

@frank: hem... io, così come la sceneggiatura...