challenger of unknow

13:09 [emo] 20 Comments


Uno degli aspetti dello scrivere che maggiormente amo è la ricerca della documentazione utile per la storia.
Che si tratti di una storia breve o di qualcosa di più strutturato non cambia niente: amo perdermi per i dedali di internet alla ricerca di notizie, foto e immagini che possano servire alla bisogna. Internet, appunto: non riesco davvero a immaginare come potrei fare senza, come potrei fare senza considerando l'immane pigrizia che riesce a soffocarmi e che - nell'era pre-web - mi avrebbe impedito di fare le giuste ricerche nel giusto modo.

Ma per fortuna il problema non si pone: a portata di click c'è tutto, con buona pace per le banalità, i luoghi comuni e, soprattutto, la pigrizia.
Mi servono delle notizie da cui partire per farmi un'idea di un certo argomento? Ottimo, c'è Wikipedia.
Ho bisogno di foto? Niente di più facile che partire da Flickr.
Urgono filmati? E che ci vuole, basta fare un salto su YouTube.
Sarebbe comodo riascoltare una canzone per quell'atmosfera che cerco? Radioblogclub è quello che fa per me.
E' il caso di ordinare qualche monografia? IBS o Amazon sono lì apposta.
E tutto questo senza considerare il gomitolo aggrovigliato di link intermedi, forum, blog, siti e quant'altro.

Certo, è vero che il rischio di dispersività è piuttosto alto, ogni notizia raccolta deve poi essere incrociata con altre prese da altre fonti, a volte si rischia pure di stare ore a navigare con la scusa di cercare documentazione ma col risultato di stare ore (giorni?) senza scriver niente, ma si tratta di aspetti tutt'altro che inaffrontabili e che aggiungono pure un po' di sale.
Almeno fino a quando non mi verrà qualche buono spunto per una storia porno e avrò necessità di cercare documentazione anche su quello...


20 commenti:

bruno enna ha detto...

Sono d'accordo su tutto. Il problema è che in questi giorni sto facendo tutte le cose che hai detto tu, contemporaneamente. Una droga. Risultato: scrivo poco e niente. Conseguenza: devo staccare e riprendere a fare l'"ereminternet", per un po'.

emo ha detto...

io sono sicuro che - prima o poi - aprirai un tuo blog.
e allora saranno dolori :asd:

madmac ha detto...

hai ragione, come si farebbe senza internet?!
ti servono disegnatori? fai un salto sul blog di emo e spulcia i link :D

emo ha detto...

approfittane finchè è gratis: dal 2008 si paga! :)

bruno enna ha detto...

Io un blog? AH! AH! AH! Ma se ho appena detto che non mi collegherò mai più a inter... Ops!
Maledizione!

emo ha detto...

ridi, per adesso.
tanto lo sai che ride bene chi ci lascia lo zampino!

bruno enna ha detto...

Agli zampini preferisco le zampogne. Detto questo, fletto i muscoli e balzo nel vuoto pneumatico del mio cervello.

Anonimo ha detto...

Flickr?! Straordinario!
Sono proprio vecchio, accidenti. Non lo avevo mai usato, prima di oggi. E funziona! Cercavo una-certa-cosa, per una-certa-sequenza di una-certa-storia, e l'ho trovata al volo, perfetta. Invece di arrampicarmi sulla libreria a rischio della vita, come al solito, alla ricerca di quella-certa-immagine che, mi pare ma non ne sono sicuro, dovrebbe essere in quel libro... mmm...

La mia vita da oggi è più semplice, almeno un pochino. (Però mi sembra già di sentire la nostalgia per quelle avventurose ricerche agli estremi confini della mia libreria.)
Grazie della dritta, Emo! A buon rendere!

Ciao
Tito
PS Telefonata di oggi: "Ciao, Diego! Ehi, ma tu lo sapevi che usando flickr...?" "Ma certo! Lo uso da un pezzo!"

emo ha detto...

a buon rendere? il mio conto in banca potrebbe prenderti in parola :)

sraule ha detto...

Però hai ragione. Io uso sempre Google immagini, ma mi sa che Flickr è meglio...

emo ha detto...

io parto sempre con google, dato che il più delle volte non mi servono solo foto, poi raffino e approfondisco con flickr.

Lollo ha detto...

Caro Emo, come sai io ho un blog dove posto unicamente dei racconti. Ebbene, il raccontino giocoso che ho intitolato "My way" è nato proprio da una scorribanda internettiana. Chi usa tanto gli strumenti da te descritti, ha scoperto a proprie spese che ogni ricerca - per quanto bene indirizzata - ti porta sempre da qualche altra parte. E questa altra parte è quasi sempre più interessante di quello che stavamo cercando. Internet si basa sul principio dei vasi comunicanti più di qualunque altro mezzo di informazione. E questo è un bene, se si hanno gli anticorpi giusti (ironia, una spolverata di cultura generale, la voglia di approfondire...). Grazie per lo spunto

Jacques ha detto...

Appunto pensa a noi poveri disegnatori che siamo costretti a guardare siti porno per poter vedere posizioni che il corpo umano in altre occasioni non potrebbe assumere, ma che noi sadici e masochisti disegnatori vogliamo usare nelel nostre tavole.

Per non parlare di EManUeLE che ci offre tante, ma tante soluzioni di ricerca in contemporanea...peccato che alcuni sfigati disegnatori come me a casa viaggino ancora su 56k e dall'ufficio è un po' difficile scaricare :P

Risultato disegno in media un padio d'ore solo tra le 23.00 e l'1.00...a volte allargo e faccio dalle 22.00 alle 2.00, ma deve proprio essere piantata la rete :P

J

Fabrizio ha detto...

Sull'eventuale storia porno avresti sicuramente un po' di difficoltà a reperire materiale, ma con un po' di caparbietà e abnegazione qualcosa in internet si trova.
Nel caso prova a digitare "zie tettone" (un amico mi ha detto che funziona).

emo ha detto...

@lollo> E questa altra parte è quasi sempre più interessante di quello che stavamo cercando.

in quei momenti ci sono due forze che si scontrano: la forza della coscienza (hey, ma non dovevi cercare quel materiale per quella storia?) e quella lucignolesca (hey, qua c'è il paese delle possibili nuove storie, non vuoi visitarlo?).
scegliere quale ascoltare delle due è un momento magnifico: per come lo vivo io vuol dire che il cervello è attivo e sta funzionando a dovere.

@jaques> Appunto pensa a noi poveri disegnatori che siamo costretti a guardare siti porno per poter vedere posizioni che il corpo umano in altre occasioni non potrebbe assumere, ma che noi sadici e masochisti disegnatori vogliamo usare nelel nostre tavole.

è vero, siete proprio dei martiri. ma la storia - se non prima paparatzi - ve ne renderà merito :asd:

emo ha detto...

@fabrizio> ho provato per mera curiosità scientifica ed è vero, hai ragione: ci vuole davvero un bel po' e tanta pazienza di stare a ravanare per ore nel nulla, ma ho avuto successo anche con "porche assassine", "sboroni nudi" e "mamma, il culo", seguendo alcune straordinarie chiavi d'accesso a 'sto blog...

Fabrizio ha detto...

Dimenticavo: grazie per Radio.blog, è un sito utilissimo!

Bapho ha detto...

Radiblog.club non lo conoscevo, ottimo link!

emo ha detto...

@fabri & bapho> e io che pensavo di averlo conosciuto per ultimo...

il.Benci ha detto...

sinceramente della musica che interessa a me, ne trovo più su youtube che radioblog :)