nascondersi dietro la storia

09:51 [emo] 8 Comments


In uno dei recenti commenti sul suo blog, Igort - riferendosi al lavoro dell'autore - ha usato l'espressione "nascondersi dietro la storia".
Come spesso succede, a volte sono gli altri a riuscire a trovare (del tutto inconspevolmente) le parole perfette per sintetizzare un tuo stato d'animo, una tua esigenza.

E' capitato anche in questo caso.
Le parole usate da Igort fotografano con assoluta precisione ciò che sto cercando di imparare per alcuni aspetti e affinare per altri.
Non prevaricare, non imporre, non usare la storia come un mero pretesto per mostrare se stessi, ma usare se stessi per raccontare una storia.
In apparenza tutto facile...

In questo periodo ho avuto modo di concentrarmi su diverse cose (OWC, Killer Elite 2, la storia per il secondo numero di Mono, il Benzi, un paio di altri spunti ancora molto molto acerbi) e nel momento in cui sono riuscito a guardarle e rileggerle con un minimo di distacco, la sensazione che ho provato è che fossero scritte da persone diverse, nonostante sapessi di essere io il minimo comun denominatore e di aver affrontato quelle storie in un breve lasso di tempo (si potrebbe quasi dire in contemporanea).

La speranza è che questa sensazione dipenda proprio dal riuscire a nascondermi dietro ognuna delle storie e a tenere sempre come prioritario il racconto rispetto a tutto il resto.
E' un discorso, che - a suo modo da un'altra prospettiva - ho già sfiorato di recente e che ora credo di capire un po' meglio.

E' bastato fare un salto sul blog di Duccio per averne conferma: rivedere il Benzi, incrociare alcuni dei comprimari (li potete vedere tutti là in alto) mi ha permesso di riappropriarmi di uno sguardo sul racconto che è quello del racconto del Benzi e non è (nè può essere) quello che ho su OWC o sugli altri cui ho accennato.

E' stato bello.


8 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao Emo! Un salutone e un augurio di buone feste!!

Ciao!

mirko

Anonimo ha detto...

ehm.....il link al blog di duccio è sbagliato..
ci sentiamo presto :)

bananos

-harlock- ha detto...

Lo sguardo di quel salumiere è impareggiabile. Molto bella anche la morbidezza del segno.
Complimenti.

emo ha detto...

@mirko> auguroni anche a te.

@bananos> ops...
corretto, grazie mille!

@harlock> sei ancora qua? fila a dirglielo sul suo blog! ;)

Anonimo ha detto...

Caro Emo, stavolta i complimenti te li faccio per la tua playlist!
Cry Me A River nella versione di Nancy Sinatra, è da pelle d'oca, per non parlare del resto!

emo ha detto...

@bruno> a Cesare quel che è di Cesare: me l'ha fatta conoscere Willy aka Giangfranco Giardina :)

nomad ha detto...

Buone feste Emo. Un augurio di felicità e produttività per un 2007 alla grande ;-)

emo ha detto...

@nomad> tanti auguri anche a te e grazie per il pensiero!