benvenuto de:code

23:29 [emo] 8 Comments


Come molti di voi sapranno, fino a qualche mese fa mi occupavo di critica e informazione fumettistica, prima su Rorschach e in seguito su Comics Code.

Poi è venuto il momento, per me, di voltare pagina.


Antonio (Solinas) e Simone (Satta), invece, hanno proseguito su quella strada, inventandosi un nuovo sito e attorniandosi di un validissimo gruppo di collaboratori.

Il nuovo nato si chiama de-code.

Dopo qualche mese di lavorazione, de:code è da pochissimi minuti on line: ho avuto modo di seguirne l'iter da una posizione privilegiata e devo dire che questo numero 0 - che viene messo in linea a ridosso di Lucca - si presenta sotto i migliori auspici con un bel sommario, che vi esorto a spulciare con attenzione senza privarvi del gusto della sorpresa anticipandovi qualcosa.

Benvenuto de-code
!

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buone cause

09:03 [emo] 11 Comments


Non ho mai parlato diffusamente di un forum che frequento con estremo sollazzo e del quale - da qualche mese - sono anche diventato moderatore, il Forum dell'Elite (luogo di discussione a temi che si appoggia all'ottimo Fumetti di Carta)

E ancora non lo farò, o meglio: in quest'occasione preferisco cercare di dirottare tutta la vostra attenzione su un'iniziativa che mi sembra pregevolissima.
Alcuni bravissimi autori hanno infatti deciso di appoggiarsi al Forum dell'Elite per mettere all'asta alcuni loro lavori originali, così da devolverne il ricavato in beneficenza.

Vien da sè che il mio invito rivolto a tutti voi è quello di fare una puntata qua per avere tutte le informazioni necessarie e - magari - per contribuire concretamente alla cosa.


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A Lucca!

11:14 [emo] 9 Comments



Come già accennato sotto, la prossima settimana inizierà la fiera fumettistica più importante d'Italia, Lucca Comics & Games, che quest'anno - in occasioni del quarantennale della kermesse - godrà di una location completamente nuova e di grandissimo fascino: se fino allo scorso anno, infatti, la fiera si è svolta nello spazio adiacente allo storico Palazzetto dello sport, quest'anno i padiglioni e gli stand troveranno spazio all'interno delle mura, in pieno centro storico.

Chi è stato almeno una volta nella cittadina toscana non potrà non essere rimasto rapito dalla bellezza e dal carico di suggestioni che trasuda la città dentro le mura e mi sembra perfettamente inutile provare anche solo a restituire a parole la minima parte dell'impatto emotivo che si può vivere.
A chi non ci è mai stato, ma verrà a Lucca per la prima volta - invece - non voglio rovinare nulla.
Chi, infine, non c'è ancora mai stato, invece, non può sapere cosa si perde.

Io arriverò a Lucca il 3 novembre di primissima mattina e ripartirò il 5 a metà pomeriggio.

Se qualcuno di coloro che passano di qua con frequenza ha piacere di incontrarci e fare due chiacchiere, mi troverà allo stand Tunuè soprattutto in due occasioni: per promuovere Mono, infatti, molti degli autori che vi hanno partecipato si alterneranno in una serie di session.
Sotto vi riporto il calendario stilato fino ad ora.

Programma incontri Mono:

mercoledì 1 novembre
15/17 Mauro Cao
17/19 Laura Spianelli

giovedì 2 novembre
11/13 Laura Spianelli
16/17 Giovanni Gualdoni
17/19 Bruno Olivieri

venerdì 3 novemrbe
11/12 Pino Minunta
12/13 Manfredi Toraldo
15/16 Mauro Cao
16/17 Sergio Algozzino
17/18 Arianna Rea / Ilaria Traversi

sabato 4 novembre
11/12 Marco Turini
12/13 Emiliano Longobardi
15/16 Claudio Stassi
16/17 Paolo Maddaleni / Yoko Ippolitoni / Elena Zarelli
17/18 Roberto di Salvo / Sergio Algozzino

domenica 5 novembre
10/11 o 12/13 Emiliano Longobardi
16/17 Bruno Olivieri
17/18 Manfredi Toraldo

Non dimenticate, inoltre, che domenica 5, alle 14, nella sala incontri di Palazzo Ducale, si terrà la presentazione ufficiale della rivista.


9 commenti:

l'attesa

19:39 [emo] 21 Comments


Sono giorni di grande attesa, sia di segno positivo che di segno negativo.
Quella di segno positivo è tutta dedicata alla prossima fiera di Lucca, un appuntamento che aspetto con grandissima impazienza per almeno un paio di motivi.

Intanto, uscirà Mono (qua e qua i dettagli, qua - invece - un mucchio di stuzzicanti anteprime a riguardo), rivista sulla quale sarà presente anche una storia che mi ha permesso di rilavorare dopo anni insieme a Werther (a proposito, sapete tutti che ora lavora anche per gli USA, si? Dire che la cosa mi rende tanto tanto orgoglione è la più scontata delle banalità, ma la dico lo stesso; voi, intanto, leggete qua e - soprattutto - rifatevi gli occhietti qui, quo e qua).

E poi, in un certo senso soprattutto, la fiera di Lucca sarà l'occasione per sottoporre a un editore un progetto che mi sta coinvolgendo enormemente e al quale ho accennato un paio di volte (precisamente qui, qui e qui).
Con Gianfranco ce la stiamo mettendo davvero tutta per confezionare un dossier di presentazione efficace e il più possibile completo, così da spiegare al meglio quali sono le nostre intenzioni e - di conseguenza - convincere l'editore della bontà della storia.

Il dossier comprenderà delle prove di copertina, 3 sequenze complete che raccontano alcuni dei momenti salienti della vicenda (rispettivamente di 2, 5 e 4 pagine, sia in forma di sceneggiatura che in versione disegnata), gli studi dei personaggi, vari bozzetti e - ovvio - il soggetto.
Per quanto mi riguarda, ho scritto le 3 sequenze e sto limando il soggetto, mentre Gianfranco sta terminando la sequenza di 5 tavole e da domani inizierà quella di 4.

L'emozione di veder non solo nascere, ma recitare, vivere i personaggi che ci hanno accompagnato in tante e lunghe telefonate e chattate è davvero irresistibile e incontenibile: la complicità che si è instaurata con Gianfranco è uno dei principali motivi per cui sento questa storia in maniera eccezionale.

E' vero, l'idea e la proposta sono state mie, ma non c'è niente di più entusiasmante di lavorare con un disegnatore che sente la storia in maniera altrettanto intensa e si comporta di conseguenza con una partecipazione, propositività e dedizione così straordinarie.
E' per questo che la storia è - ora - nostra.
I ruoli di sceneggiatore e disegnatore hanno lasciato il posto a quelli di narratori in senso lato, senza sterili distinzioni.


Oggi non ho contato le sigarette e quando m'è venuta voglia di condividere ciò che sto raccontando con le persone che frequentano abitualmente questo mio spazio, la vignetta più adatta per esprimere il senso di attesa mi è sembrata quella che vedete là in alto.

Vi è ritratto il protagonista della storia, che si sta preparando a un momento che cambierà per sempre la sua vita.
E, nell'attesa, fuma.


21 commenti:

blog spot - 6

21:12 [emo] 15 Comments


Tanto, troppo tempo è trascorso dall'ultimo Blog Spot.
Comincio a rimediare segnalandovi i consueti 5 blog da visitare e ripromettendomi di rendere per un po' più frequente questa rubrica.

Jim Lee - Se c'è un disegnatore al quale la definizione di superstar si può cucire addosso con precisione da alta sartoria, questo è Jim Lee. Jim ha avuto (e ha) un peso specifico di portata storica nel mercato supereroistico mondiale, sia come autore che come manager.
Ha cambiato per sempre gli X-Men, da transfuga dalla Marvel è stato tra i fondatori della Image, ha portato alla DC i suoi Wildstorm Studios, ha ridefinito per il nuovo millennio icone come Batman e Superman. E mangia salsiccia sarda come un'idrovora.

Jo Pili - Sceneggiatore, ora scrittore. Due anni fa ha esordito con Il ventre della sposa bambina, sul suo blog tiene il diario dei commenti che il romanzo ha suscitato nei lettori

Laura Spianelli - La disegnatrice più cattiva dell'universo conosciuto. Laura ha uno sguardo feroce nei confronti della realtà, ma al contempo struggente e - a suo modo - romantico e malinconico. Un segno spigoloso e graffiante, dei bei neri decisi e un (meritato) futuro sotto i riflettori solo concretizzare: le doti ci sono tutte.

Lorenzo Corti - In arte Preacher, per gli amici (?) priccio, toscanaccio impenitente e sceneggiatore (tra i creatori di Killer Elite), smodato moderatore del forum dell'Elite e di quello di ComicUS, ma soprattutto - in tempi recenti - cofondatore e animatore della Double Shot, sottoetichetta della Bottero Edizioni che esordirà all'ormai prossima fiera di Lucca con un titolo da tenere d'occhio, Demo.

Luca Tieri - Straordinario illustratore e fumettista intossicato dal miglior gusto pop che possiate aspettarvi. Stile fascinoso, colori psichedelici, lavori che vi impressioneranno indelebilmente le retine. Peccato non aggiorni il suo blog da eoni.


15 commenti:

Memorie di un libraio: storie vere di quotidianità scolastica (o del perchè non sto aggiornando frequentemente il blog)

14:41 [emo] 26 Comments


La mia libreria è disposta su due piani, di cui quello inferiore dedicato all'universitario e allo scolastico, quello superiore - invece - ai fumetti.

Il periodo che va da fine agosto a metà novembre (circa) è - in assoluto - il più intenso dell'anno: nell'ultima settimana di agosto arrivano i libri per le scuole medie e superiori, a metà settembre riaprono le scuole, a fine settembre arriva il carico dei testi universitari e nella prima settimana di ottobre parte il nuovo anno accademico.

Potete immaginare cosa significhi in termini di stress, nervosismo, orari di lavoro infami (ieri ho fatto la media ore lavorative che ho smosso dal 10 settembre a fine settembre: 19 ore di media al giorno), clienti realmente di ogni tipo (il buono, il brutto e il cattivo in un fottio di declinazioni, incroci, sfumature), richieste clamorose ("Vorrei il libro giallo, quello piccolo"), il telefono che squilla ininterrottamente tutto il giorno, distributori che non consegnano o consegnano in ritardo, gli errori che posso fare io, professori che si inventano adozioni non legali fax che non arrivano o che arrivano illeggibili, ordini da fare, prenotazioni da evadere, libri prenotati da mettere a posto (tipo le caselle per i fumetti) e tutto un repertorio di bestialità che queste poche righe possono giusto accennare senza la minima completezza.

Arriviamo a oggi.

Rileggete il capoverso qua sopra e immaginatevi una giornata clou in cui accade praticamente TUTTO quello che ho sinteticamente accennato sopra.

Nella fattispecie, la fredda cronaca della mattinata odierna è stata la seguente:

h.7.30: entro in libreria. I filtri del condizionatore sono da lavare, ma ci metto solo 5 minuti. Evado le prenotazioni prese fino a ieri sera, inoltro i fax, sistemo per bene i libri a scaffale.

h.8.30: dall'ingresso posteriore il Corriere A mi scarica 15 colli di libri e stacco l'assegno per il pagamento. Controllo la fattura e - così a occhio - sembra m'abbiano inviato praticamente tutto.

h.8.40: apro i primi colli e il contenuto non corrisponde alla fattura.
Li apro tutti e mi si gela il sangue: lo stronzissimo Distributore A ha attaccato la mia fattura sui colli destinati a un'altra libreria.
Chiamo lo stronzissimo Distributore A e spiego il casino.
Mi chiedono di richiudere tutto e attendere che il Corriere A passi a riprendersi i colli e lasciarmi i miei.

h.9.00: la libreria apre e io sto ancora richiudendo i colli di cui sopra. Entra una decina di persone e il ragazzo che lavora con me cerca di tamponarle.

h.9.10: il Corriere B mi consegna 20 colli del Distributore B. Lo spazio che abbiamo a disposizione si satura in un amen.
Mentre il Corriere B sta ancora scaricando i 20 colli del Distributore B, ritorna il Corriere A per riprendersi i 15 colli lasciati per errore e scaricarmi i miei. Il tutto mentre la decina di persone in fila è triplicata.
Seguo contemporaneamente le operazioni di scarico/carico colli e servo qualche cliente.
Il telefono - intanto - ha iniziato la sinfonia martellacervello.

h.10: il Corriere B e il Corriere A sono andati via. Arrivano due rappresentanti per chiedermi se possano prendere appuntamento. Li rimando da dove sono venuti e inizio ad aprire i 35 colli di libri.
Per oggi, d'altronde, avrei dovuto ricevere "solo" questi, dato che il Distributore C e il distributore D consegneranno a partire da lunedì.
Quando sono a metà del percorso (una quindicina di colli aperti e i restanti da aprire) e dietro il bancone c'è solo lo spazio per un paio di criceti, bussano all'ingresso posteriore.
E' il sorridente Corriere C che mi deve consegnare in anticipo i 9 colli del sorridente Distributore C.
Mi invento - non so come - uno spazio per i colli e - fra la folla che sta dall'altra parte del bancone - spunta la pelata del Corriere D, il quale, visto che l'ingresso posteriore era impegnato per lo scarico del Correire C, ha visto bene di entrare dall'ingresso principale.
Anche il Distributore D consegna in anticipo: sono 14 colli, dove glieli metto?
Mia mamma sta alla cassa vicino all'ingresso principale e in tutto questo lasso di tempo ha servito gli studenti universitari (ricordate? la prima settimana di ottobre ripartono le lezioni) e davanti al suo bancone si sono accumulati 10 colli di testi universitari.
Faccio breccia fra i clienti e mi invento un angolo dove far scaricare al sorridente Corriere D i 14 colli del Distributore D.

h.11: ricreazione per i liceali del liceo vicino la libreria: un buon numero di ragazzi (panino, pizzette e bibite alla mano) viene a comprare dei libri o dei fumetti. Anche il piano superiore si riempie e lì ci piazzo mia nonna che - munita di cordless e brogliaccio con i numeri di telefono - sta facendo le telefonate per avvisare i clienti che hanno prenotato i libri che possono venire a ritirarli.

h.11.30: comincio ad aprire i colli dei libri e a sistemare i libri arrivati.
Mentre il ragazzo che lavora con me porta i 14 colli lasciati vicino al bancone di mia madre, io sistemo i libri, servo i clienti al bancone, dò alcune delucidazioni a mia nonna che dal piano di su mi chiede informazioni riguardanti i clienti che sta contattando.
Nei 15 minuti che riesco a ritagliarmi lontano da tutti riesco a completare un ordine per il severo Distributore E e a inviarlo via fax: l'ordine è un capolavoro di perfezione (codici dei libri e altre questioni tecniche).

h.12.30: la situazione è più sotto controllo, le 13 (orario di chiusura) arrivano in un amen.

In tutto questo, alcuni momenti topici:

- un cliente che si incazza perchè i libri non arrivano mai, salvo poi venir fuori che aveva prenotato i libri da un'altra parte.
- un paio di clienti che si incazzano perchè i libri acquistati giorni prima non sono più di gradimento per i professori e pretendono il cambio.
- un cliente che pretende che gli invii i libri a casa a spese mie perchè lui non può passare a ritirarli e se voglio che li ritiri devo accettare questo ricatto.
- due clienti si insultano perchè - pare - uno dei due ha superato l'altro in fila (lui, quarantenne giacca e cravatta, dà della testa di cazzo a lei, cinquantenne della borgata: ci metto 2 secondi a mandare a fare in culo fuori dalla libreria il tipo e 5 minuti a calmare la signora che gli urlava contro).
- mia nonna sgama un ragazzino che stava cercando di fregarmi un paio di fumetti.

Cosa m'aspetta: ora, fino alle 16.30 (ora di riapertura), non voglio fare una beneamata mazza perchè ho bisogno di staccare.
Dalle 16.30 è un'incognita: l'unica cosa certa è che il pomeriggio non ci sono consegne e quindi dovremmo solo servire la gente al bancone.
Dalle 20.00, fino a domani mattina, metterò a posto i libri arrivati oggi.

Per fortuna, fra domani e domenica devo scrivere 5 pagine di sceneggiatura per questo.
Non ne vedo l'ora.

26 commenti:

special guest star a chi?

19:57 [emo] 244 Comments


La seconda tappa del mini-tour promozionale di IDEAcomics è stata decisamente ottima.
I responsabili della fumetteria One Piece di Oristano si sono rivelati dei deliziosi ospiti, così come sono stati affettuosissimi i numerosi partecipanti all'incontro.

Una bella serata, rilassante, divertente e - a giudicare dalla partecipazione attiva del pubblico - piuttosto interessante e stimolante.

In futuro avrò modo di approfondire un discorso riguardante lo stare dall'altra parte del tavolo e come questa semplice disposizione nello spazio possa influire sulla percezione che possono avere gli altri di noi.



Per ora mi limito a sottolineare che ieri è stata la prima volta che qualcuno mi ha dato della special guest star...