sulla punta delle dita

11:32 [emo] 5 Comments



Ci sono momenti come questo, che si sbloccano così, e poi ce ne sono anche altri in cui, invece, senti naturalmente che il peggio è passato e, soprattutto, che le facce cominciano a prendere espressione, i corpi a muoversi e a interagire per un buon motivo e in spazi che gli prendono forma attorno.

Spesso ciò che accade dopo è molto diverso da quella serie di suggestioni e flash che si rincorrono, ma importa poco davvero: ciò che conta è quando le dita cominciano a prudere per restituire a parole anche solo la minima parte di ciò che si è affastellato dentro sotto forma di immagini.

Prendi ago e filo per cucire in maniera robusta e bella alla vista e sai che manca un niente perchè ogni tassello vada al suo posto: sta tutto sulla punta delle dita.


5 commenti:

Maurizio ha detto...

"perchè sta tutto sulla punta delle dita"

Bleah!...Ma perchè non usi il fazzoletto per certe pratiche? ;o)

Marin ha detto...

Don Maurizio, ma chi ti scrive i testi ?
Passale a Ruju queste battute che possono sempre servire in bocca a Groucho. ^_^

Marin

-harlock- ha detto...

Era ora, eh.
Bentornato.:)

emo ha detto...

@mauri> poesia al potere! :asd:

@harlock> non farci troppo l'abitudine ;)

Maurizio ha detto...

Noblesse oblige ;)