Mono - le storie. Controtempo

23:05 [emo] 25 Comments

La scorsa settimana ho postato la prima delle tre storie che ho scritto per Mono. Ora è la volta della seconda, pubblicata sul numero della rivista dedicato alla musica.

I disegni sono di Elena Casagrande.
Eccola qua sotto (la tavola, non Elena). Come sempre, cliccateci su per ingrandirla.



Elena Casagrande
Avendo sin da piccola intrapreso un rapporto di dipendenza dal disegno e dal fumetto, dopo il liceo si diploma alla Scuola Internazionale di Comics; ne esce felice e inizia subito a lavorare. Finora queste sono state le sue dosi: Angel e Klingons: Blood Will Tell (IDW), Altrimondi (Star Comics), Avalonia Special 3 e Sol Mirror (Cronaca di Topolinia).


25 commenti:

-harlock- ha detto...

Molto bella.
Ottimamente(?)sceneggiata e molto ben disegnata.
Bravi.

(ma la versione che ricordo io era leggermente differente, o sbaglio..?)

armaduk ha detto...

Molto belli testi e disegni.
Però, sarò tonto io, la storia non l'ho tanto capita, sorry...

emo ha detto...

@harlock> probabilmente avevi visto la bozza, qua

@armaduk> allora - al di là dei disegni - perchè t'è piaciuta? :P

-harlock- ha detto...

Nonnò.
Era proprio la sceneggiatura che me la ricordavo diversa, forse mi avevi fatto leggere una prima versione.

Andrea Del Campo ha detto...

i miei complimenti te li feci già all'epoca e li rinnovo!
bella bella bella...
disegni ottimi...e ottima sceneggiatura e soggetto,secondo me un pò troppo sacrificato dalla lunghezza di una sola tavola...

emo ha detto...

@harl> ma sai che non ho idea? la sceneggiatura è sempre stata quella...

@andrea> per me regge solo così... più lunga diventerebbe altro.

Fabio... ha detto...

Bravi...
E da disegnatore "ginofobo" e maschilista (solo fumettistico) dico che Elena mi piace...
(come disegnatrice >__<)

armaduk ha detto...

allora - al di là dei disegni - perchè t'è piaciuta?

Per i testi. Molto belli. Evocativi. Ti lasciano intuire che dietro il personaggio della ragazza si celi una storia non raccontata. Una tranche de vie di cui non conosciamo altro che il numero di sigarette fumate, un senso di solitudine e la presenza nel suo passato (presente?) di una persona importante.

Ecco perchè mi è piaciuta.

emo ha detto...

mica cotiche, allora.
il resto non conta :)

sraule ha detto...

Bella. Evocativa.
In effetti lasciar capire qualcosa di più del personaggio non avrebbe guastato, forse.
Però bella.

emo ha detto...

grassie :)

edilavorochefai ha detto...

le sigarette fumate la dicono lunga ifatti..

:)

emo ha detto...

dici?

filippo ha detto...

I disegni mi piacciono. ma il resto è poco per evocare alcunché... sarà perché non fumo?

emo ha detto...

no Filì, fa solo parte del gioco. va benissimo così :)

Antonio Fuso ha detto...

Complimenti alla disegnatrice!
Complimentissimi per i testi: sono evocativi a tal punto da rendere quasi piacevole il non spiegato!
Che il lettore riempia gli spazi vacanti suvvia! ^___^

werther ha detto...

Delle tre di mono questa è quella che preferisco in assoluto.

emo ha detto...

@antonio> finchè non diventa un alibi, è cosa buona e condivido.
in ogni caso, grazie.

@werther> sì, i disegni di questa sono molto meglio di quelli della prima.

Luigi Serra ha detto...

Questa ragazza ha un futuro davvero roseo davanti a se. Ed io auguro lo stesso allo sceneggiatore.

Antonio Fuso ha detto...

Condivido Emo! A questo punto però una curiosità mi coglie: che ne pensi dell'ultimo David Lynch?
Quello di Mulholland Drive per intenderci? ;)

emo ha detto...

@luigi> sottoscrivo in pieno la prima parte. la seconda, invece, me la prendo e ti ringrazio :)

@antonio> non l'ho ancora visto (avrei dovuto vederlo insieme al Werther lassù, conosci?), in ogni caso penso che un conto sia offrire storie interpretabili, un altro paio di maniche chiudere ogni spiraglio e imporlo al friutore.

werther ha detto...

Io volevo solo dire che questa pagina è quellla più completa in assoluto, perchè ERA una storia, SARA' una storia ed E' una storia raccontata in poche vignette. Racchiude in se tuto in maniera fluida senza dover fare ricorso al colpo di scena finale per dare un senso compiuto alla pagina. Secondo me con questa pagina hai fatto la cosa più difficile che potevi fare e magari ti è venuta pure semplice....... : )

emo ha detto...

mi hai convinto. senza ironia.
grazie :)

edilavorochefai ha detto...

concordo

emo ha detto...

:)