un numero da non sottovalutare

09:50 [emo] 10 Comments



Pare che quest'anno vada molto il
37 (mentre l'anno scorso andava il 36 e l'anno prima il 35).

Mi viene in soccorso l'immarcescibile Wikipedia:

Intanto, è d'obbligo ricordare che il 37 è il numero naturale dopo il 36 e prima del 38.

Stabilito quindi di che cosa stiamo parlando, possiamo allargare la nostra serie di considerazioni fino ad un'altra serie di nozioni: mi pare fondamentale, innanzitutto, specificare che il 37 è il dodicesimo numero primo, dopo il 31 e prima del 41.
Inoltre - e qua le cose si fanno più interessanti - forse non tutti sanno che non ci sono altri numeri primi q tali che la lunghezza di periodo del relativo reciproco, 1/37, sia equivalente alla lunghezza di periodo del reciproco di q, 1/q: tanta consapevolezza mi ottunde, non so a voi.

Solo i più sprovveduti non si possono accorgere che si tratta di un primo permutabile in 73. Però, è meno noto che se un multiplo di tre cifre di 37 viene ciclicamente permutato, per esempio 481 diventa 148 o 814, allora i numeri risultanti sono ancora multipli di 37.

L'unico altro numero che ha questa proprietà nell'ambito delle tre cifre è 27.

Ho riflettuto molto, poi, sul fatto che ogni numero naturale è la somma di al più 37 quinte potenze, ma non sono ancora giunto a una conclusione chiara. Vi informerò non appena accadrà.

Un paio di punti fermi sono che 37 è anche il numero chimico nientemeno che del Rubidio (che si trova solo in provincia di Rb e questo è già più stranino) e anche che 37 è la temperatura comporea, in gradi centigradi, considerata normale per gli esseri umani.

Agli amanti della aneddottistica da aperitivo, invece, consiglio di appuntarsi due cose: la prima è che nella smorfia il 37 è il numero che rappresenta il monaco, mentre la seconda è che la rotella della roulette ha - guarda caso - trentasette scanalature.
37, infine, è anche il numero di 100 Bullets la cui cover occhieggia qua in alto.

Tutte cose, comunque, mica da ridere.
Quello che mi preoccupa un po' di più è l'incarognirsi degli acciacchi.
Ma temo che ci tornerò su anche l'anno prossimo, quando le mie doti di preveggente mi suggeriscono che andrà molto il 38.

Intanto, nel frattempo, c'è qualcuno con cui condividere le sofferenze: qui, quo e qua.

10 commenti:

Sergio Algozzino ha detto...

auguriiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!! :)

emo ha detto...

grazie :)

Willy ha detto...

Sì, ma cosa accadeva nel mondo nel 1937? E nel 1837? E nel 37 a.C.?
E' commovente l'ingenuità matematico-fanciullesca con cui sorvoli su certe considerazioni, perticando lo sbiriduo fra l'altro.
Auguri! :)

emo ha detto...

E' solo una questione di anfarre prima che di crupìre. Niente di più.

Nicola Peruzzi ha detto...

Auguroni anche qua, emo! ;-)

emo ha detto...

hola, Nicola! Grazie anche qui :)

Antonio ha detto...

Se tu avessi avuto una pagina facebook, ti avrei fatto gli auguri nel giorno giusto.

Pensaci...

emo ha detto...

In effetti, ora che ci penso sarà pure il caso che mi convinca... sono cose che fanno riflettere!
Grazie :)

Antonio ha detto...

P.S.: anzi no, anche Sandrox ce l'ha e il suo compleanno non mi e' stato segnalato. Boh!

emo ha detto...

facebook vi fa male. molto male.