ignoranze imbarazzanti
Non ho mai avuto una vera e propria passione per i videogames, tutt'altro.Mi son preso una sbornia mica male - ormai un'era geologica fa - per il Commodore64, ma poi più nulla. Sono conscio degli immani limiti delle mia capacità manuali (un conto è il joystick con due tasti e un'asta, un altro discorso quegli infernali joypad con tasti ovunque e infinite combinazioni fra di loro) e questo pesa come un macigno sullo scarso ascendendente che hanno su di me i giochi elettronici.
Rimango comunque affascinato - osservandoli, invero, da distanze pressochè siderali e dagli abissi della mia ignoranza - dalla qualità che hanno raggiunto negli anni e l'ultima volta che ne ho visto uno da vicino è stato un paio di settimane fa, era Halo3.
Che dire? Impressionante davvero. Così come è stato impressionante avvicinarmi (comunque sempre da mero spettatore) a un altro videogame ugualmente per - mi dicono - XBox 360, ossia Assasins Creed. Per quanto mi abbiano intrigato, a tratti esaltato e sicuramente incuriosito, una volta spento lo schermo è passato tutto e me li sono dimenticati.
E' successa tutta un'altra cosa da quando m'è capitato di incrociare sulla rete il trailer per un titolo di prossima uscita, Grand Theft Auto IV.
Ecco, in questo caso non solo mi son ritrovato a cercare info su info, a scaricare immagini e filmati, ma ho avuto la forte tentazione - che perdura tuttora (e forse con questo post vorrei esorcizzarla) - di acquistare una XBox e attendere in febbrile attesa l'uscita del gioco, metterlo su e congedarmi dal sodalizio umano per un indeterminatamente lungo periodo di eremitaggio dedicato al gioco.
Alcuni sceneggiatori o disegnatori, oltretutto, la chiamerebbero documentazione o - solo i più arditi, invero - corso di aggiornamento.



































