A Lucca!



Come già accennato sotto, la prossima settimana inizierà la fiera fumettistica più importante d'Italia, Lucca Comics & Games, che quest'anno - in occasioni del quarantennale della kermesse - godrà di una location completamente nuova e di grandissimo fascino: se fino allo scorso anno, infatti, la fiera si è svolta nello spazio adiacente allo storico Palazzetto dello sport, quest'anno i padiglioni e gli stand troveranno spazio all'interno delle mura, in pieno centro storico.

Chi è stato almeno una volta nella cittadina toscana non potrà non essere rimasto rapito dalla bellezza e dal carico di suggestioni che trasuda la città dentro le mura e mi sembra perfettamente inutile provare anche solo a restituire a parole la minima parte dell'impatto emotivo che si può vivere.
A chi non ci è mai stato, ma verrà a Lucca per la prima volta - invece - non voglio rovinare nulla.
Chi, infine, non c'è ancora mai stato, invece, non può sapere cosa si perde.

Io arriverò a Lucca il 3 novembre di primissima mattina e ripartirò il 5 a metà pomeriggio.

Se qualcuno di coloro che passano di qua con frequenza ha piacere di incontrarci e fare due chiacchiere, mi troverà allo stand Tunuè soprattutto in due occasioni: per promuovere Mono, infatti, molti degli autori che vi hanno partecipato si alterneranno in una serie di session.
Sotto vi riporto il calendario stilato fino ad ora.

Programma incontri Mono:

mercoledì 1 novembre
15/17 Mauro Cao
17/19 Laura Spianelli

giovedì 2 novembre
11/13 Laura Spianelli
16/17 Giovanni Gualdoni
17/19 Bruno Olivieri

venerdì 3 novemrbe
11/12 Pino Minunta
12/13 Manfredi Toraldo
15/16 Mauro Cao
16/17 Sergio Algozzino
17/18 Arianna Rea / Ilaria Traversi

sabato 4 novembre
11/12 Marco Turini
12/13 Emiliano Longobardi
15/16 Claudio Stassi
16/17 Paolo Maddaleni / Yoko Ippolitoni / Elena Zarelli
17/18 Roberto di Salvo / Sergio Algozzino

domenica 5 novembre
10/11 o 12/13 Emiliano Longobardi
16/17 Bruno Olivieri
17/18 Manfredi Toraldo

Non dimenticate, inoltre, che domenica 5, alle 14, nella sala incontri di Palazzo Ducale, si terrà la presentazione ufficiale della rivista.


l'attesa


Sono giorni di grande attesa, sia di segno positivo che di segno negativo.
Quella di segno positivo è tutta dedicata alla prossima fiera di Lucca, un appuntamento che aspetto con grandissima impazienza per almeno un paio di motivi.

Intanto, uscirà Mono (qua e qua i dettagli, qua - invece - un mucchio di stuzzicanti anteprime a riguardo), rivista sulla quale sarà presente anche una storia che mi ha permesso di rilavorare dopo anni insieme a Werther (a proposito, sapete tutti che ora lavora anche per gli USA, si? Dire che la cosa mi rende tanto tanto orgoglione è la più scontata delle banalità, ma la dico lo stesso; voi, intanto, leggete qua e - soprattutto - rifatevi gli occhietti qui, quo e qua).

E poi, in un certo senso soprattutto, la fiera di Lucca sarà l'occasione per sottoporre a un editore un progetto che mi sta coinvolgendo enormemente e al quale ho accennato un paio di volte (precisamente qui, qui e qui).
Con Gianfranco ce la stiamo mettendo davvero tutta per confezionare un dossier di presentazione efficace e il più possibile completo, così da spiegare al meglio quali sono le nostre intenzioni e - di conseguenza - convincere l'editore della bontà della storia.

Il dossier comprenderà delle prove di copertina, 3 sequenze complete che raccontano alcuni dei momenti salienti della vicenda (rispettivamente di 2, 5 e 4 pagine, sia in forma di sceneggiatura che in versione disegnata), gli studi dei personaggi, vari bozzetti e - ovvio - il soggetto.
Per quanto mi riguarda, ho scritto le 3 sequenze e sto limando il soggetto, mentre Gianfranco sta terminando la sequenza di 5 tavole e da domani inizierà quella di 4.

L'emozione di veder non solo nascere, ma recitare, vivere i personaggi che ci hanno accompagnato in tante e lunghe telefonate e chattate è davvero irresistibile e incontenibile: la complicità che si è instaurata con Gianfranco è uno dei principali motivi per cui sento questa storia in maniera eccezionale.

E' vero, l'idea e la proposta sono state mie, ma non c'è niente di più entusiasmante di lavorare con un disegnatore che sente la storia in maniera altrettanto intensa e si comporta di conseguenza con una partecipazione, propositività e dedizione così straordinarie.
E' per questo che la storia è - ora - nostra.
I ruoli di sceneggiatore e disegnatore hanno lasciato il posto a quelli di narratori in senso lato, senza sterili distinzioni.


Oggi non ho contato le sigarette e quando m'è venuta voglia di condividere ciò che sto raccontando con le persone che frequentano abitualmente questo mio spazio, la vignetta più adatta per esprimere il senso di attesa mi è sembrata quella che vedete là in alto.

Vi è ritratto il protagonista della storia, che si sta preparando a un momento che cambierà per sempre la sua vita.
E, nell'attesa, fuma.


blog spot - 6


Tanto, troppo tempo è trascorso dall'ultimo Blog Spot.
Comincio a rimediare segnalandovi i consueti 5 blog da visitare e ripromettendomi di rendere per un po' più frequente questa rubrica.

Jim Lee - Se c'è un disegnatore al quale la definizione di superstar si può cucire addosso con precisione da alta sartoria, questo è Jim Lee. Jim ha avuto (e ha) un peso specifico di portata storica nel mercato supereroistico mondiale, sia come autore che come manager.
Ha cambiato per sempre gli X-Men, da transfuga dalla Marvel è stato tra i fondatori della Image, ha portato alla DC i suoi Wildstorm Studios, ha ridefinito per il nuovo millennio icone come Batman e Superman. E mangia salsiccia sarda come un'idrovora.

Jo Pili - Sceneggiatore, ora scrittore. Due anni fa ha esordito con Il ventre della sposa bambina, sul suo blog tiene il diario dei commenti che il romanzo ha suscitato nei lettori

Laura Spianelli - La disegnatrice più cattiva dell'universo conosciuto. Laura ha uno sguardo feroce nei confronti della realtà, ma al contempo struggente e - a suo modo - romantico e malinconico. Un segno spigoloso e graffiante, dei bei neri decisi e un (meritato) futuro sotto i riflettori solo concretizzare: le doti ci sono tutte.

Lorenzo Corti - In arte Preacher, per gli amici (?) priccio, toscanaccio impenitente e sceneggiatore (tra i creatori di Killer Elite), smodato moderatore del forum dell'Elite e di quello di ComicUS, ma soprattutto - in tempi recenti - cofondatore e animatore della Double Shot, sottoetichetta della Bottero Edizioni che esordirà all'ormai prossima fiera di Lucca con un titolo da tenere d'occhio, Demo.

Luca Tieri - Straordinario illustratore e fumettista intossicato dal miglior gusto pop che possiate aspettarvi. Stile fascinoso, colori psichedelici, lavori che vi impressioneranno indelebilmente le retine. Peccato non aggiorni il suo blog da eoni.


Memorie di un libraio: storie vere di quotidianità scolastica (o del perchè non sto aggiornando frequentemente il blog)


La mia libreria è disposta su due piani, di cui quello inferiore dedicato all'universitario e allo scolastico, quello superiore - invece - ai fumetti.

Il periodo che va da fine agosto a metà novembre (circa) è - in assoluto - il più intenso dell'anno: nell'ultima settimana di agosto arrivano i libri per le scuole medie e superiori, a metà settembre riaprono le scuole, a fine settembre arriva il carico dei testi universitari e nella prima settimana di ottobre parte il nuovo anno accademico.

Potete immaginare cosa significhi in termini di stress, nervosismo, orari di lavoro infami (ieri ho fatto la media ore lavorative che ho smosso dal 10 settembre a fine settembre: 19 ore di media al giorno), clienti realmente di ogni tipo (il buono, il brutto e il cattivo in un fottio di declinazioni, incroci, sfumature), richieste clamorose ("Vorrei il libro giallo, quello piccolo"), il telefono che squilla ininterrottamente tutto il giorno, distributori che non consegnano o consegnano in ritardo, gli errori che posso fare io, professori che si inventano adozioni non legali fax che non arrivano o che arrivano illeggibili, ordini da fare, prenotazioni da evadere, libri prenotati da mettere a posto (tipo le caselle per i fumetti) e tutto un repertorio di bestialità che queste poche righe possono giusto accennare senza la minima completezza.

Arriviamo a oggi.

Rileggete il capoverso qua sopra e immaginatevi una giornata clou in cui accade praticamente TUTTO quello che ho sinteticamente accennato sopra.

Nella fattispecie, la fredda cronaca della mattinata odierna è stata la seguente:

h.7.30: entro in libreria. I filtri del condizionatore sono da lavare, ma ci metto solo 5 minuti. Evado le prenotazioni prese fino a ieri sera, inoltro i fax, sistemo per bene i libri a scaffale.

h.8.30: dall'ingresso posteriore il Corriere A mi scarica 15 colli di libri e stacco l'assegno per il pagamento. Controllo la fattura e - così a occhio - sembra m'abbiano inviato praticamente tutto.

h.8.40: apro i primi colli e il contenuto non corrisponde alla fattura.
Li apro tutti e mi si gela il sangue: lo stronzissimo Distributore A ha attaccato la mia fattura sui colli destinati a un'altra libreria.
Chiamo lo stronzissimo Distributore A e spiego il casino.
Mi chiedono di richiudere tutto e attendere che il Corriere A passi a riprendersi i colli e lasciarmi i miei.

h.9.00: la libreria apre e io sto ancora richiudendo i colli di cui sopra. Entra una decina di persone e il ragazzo che lavora con me cerca di tamponarle.

h.9.10: il Corriere B mi consegna 20 colli del Distributore B. Lo spazio che abbiamo a disposizione si satura in un amen.
Mentre il Corriere B sta ancora scaricando i 20 colli del Distributore B, ritorna il Corriere A per riprendersi i 15 colli lasciati per errore e scaricarmi i miei. Il tutto mentre la decina di persone in fila è triplicata.
Seguo contemporaneamente le operazioni di scarico/carico colli e servo qualche cliente.
Il telefono - intanto - ha iniziato la sinfonia martellacervello.

h.10: il Corriere B e il Corriere A sono andati via. Arrivano due rappresentanti per chiedermi se possano prendere appuntamento. Li rimando da dove sono venuti e inizio ad aprire i 35 colli di libri.
Per oggi, d'altronde, avrei dovuto ricevere "solo" questi, dato che il Distributore C e il distributore D consegneranno a partire da lunedì.
Quando sono a metà del percorso (una quindicina di colli aperti e i restanti da aprire) e dietro il bancone c'è solo lo spazio per un paio di criceti, bussano all'ingresso posteriore.
E' il sorridente Corriere C che mi deve consegnare in anticipo i 9 colli del sorridente Distributore C.
Mi invento - non so come - uno spazio per i colli e - fra la folla che sta dall'altra parte del bancone - spunta la pelata del Corriere D, il quale, visto che l'ingresso posteriore era impegnato per lo scarico del Correire C, ha visto bene di entrare dall'ingresso principale.
Anche il Distributore D consegna in anticipo: sono 14 colli, dove glieli metto?
Mia mamma sta alla cassa vicino all'ingresso principale e in tutto questo lasso di tempo ha servito gli studenti universitari (ricordate? la prima settimana di ottobre ripartono le lezioni) e davanti al suo bancone si sono accumulati 10 colli di testi universitari.
Faccio breccia fra i clienti e mi invento un angolo dove far scaricare al sorridente Corriere D i 14 colli del Distributore D.

h.11: ricreazione per i liceali del liceo vicino la libreria: un buon numero di ragazzi (panino, pizzette e bibite alla mano) viene a comprare dei libri o dei fumetti. Anche il piano superiore si riempie e lì ci piazzo mia nonna che - munita di cordless e brogliaccio con i numeri di telefono - sta facendo le telefonate per avvisare i clienti che hanno prenotato i libri che possono venire a ritirarli.

h.11.30: comincio ad aprire i colli dei libri e a sistemare i libri arrivati.
Mentre il ragazzo che lavora con me porta i 14 colli lasciati vicino al bancone di mia madre, io sistemo i libri, servo i clienti al bancone, dò alcune delucidazioni a mia nonna che dal piano di su mi chiede informazioni riguardanti i clienti che sta contattando.
Nei 15 minuti che riesco a ritagliarmi lontano da tutti riesco a completare un ordine per il severo Distributore E e a inviarlo via fax: l'ordine è un capolavoro di perfezione (codici dei libri e altre questioni tecniche).

h.12.30: la situazione è più sotto controllo, le 13 (orario di chiusura) arrivano in un amen.

In tutto questo, alcuni momenti topici:

- un cliente che si incazza perchè i libri non arrivano mai, salvo poi venir fuori che aveva prenotato i libri da un'altra parte.
- un paio di clienti che si incazzano perchè i libri acquistati giorni prima non sono più di gradimento per i professori e pretendono il cambio.
- un cliente che pretende che gli invii i libri a casa a spese mie perchè lui non può passare a ritirarli e se voglio che li ritiri devo accettare questo ricatto.
- due clienti si insultano perchè - pare - uno dei due ha superato l'altro in fila (lui, quarantenne giacca e cravatta, dà della testa di cazzo a lei, cinquantenne della borgata: ci metto 2 secondi a mandare a fare in culo fuori dalla libreria il tipo e 5 minuti a calmare la signora che gli urlava contro).
- mia nonna sgama un ragazzino che stava cercando di fregarmi un paio di fumetti.

Cosa m'aspetta: ora, fino alle 16.30 (ora di riapertura), non voglio fare una beneamata mazza perchè ho bisogno di staccare.
Dalle 16.30 è un'incognita: l'unica cosa certa è che il pomeriggio non ci sono consegne e quindi dovremmo solo servire la gente al bancone.
Dalle 20.00, fino a domani mattina, metterò a posto i libri arrivati oggi.

Per fortuna, fra domani e domenica devo scrivere 5 pagine di sceneggiatura per questo.
Non ne vedo l'ora.

special guest star a chi?


La seconda tappa del mini-tour promozionale di IDEAcomics è stata decisamente ottima.
I responsabili della fumetteria One Piece di Oristano si sono rivelati dei deliziosi ospiti, così come sono stati affettuosissimi i numerosi partecipanti all'incontro.

Una bella serata, rilassante, divertente e - a giudicare dalla partecipazione attiva del pubblico - piuttosto interessante e stimolante.

In futuro avrò modo di approfondire un discorso riguardante lo stare dall'altra parte del tavolo e come questa semplice disposizione nello spazio possa influire sulla percezione che possono avere gli altri di noi.



Per ora mi limito a sottolineare che ieri è stata la prima volta che qualcuno mi ha dato della special guest star...

IDEAcomics tour: seconda tappa


Prendete immediatamente l'agenda e fissate il seguente, imperdibile, appuntamento:

Sabato 30 settembre - h.18.00
One Piece Fumetteria
Oristano

Presentazione IDEAcomics

Interverranno Massimo Dall'Oglio, Dany & Dany e (imboscato come sempre) il sottoscritto.
Dopo il cla-mo-ro-so successo della prima tappa del tour, caratterizzata da una folla letteralmente oceanica, i prodi fondatori e animatori di IDEAcomics intratterranno il pubblico con la loro incommensurabile bravura, imbarazzante bellezza e impareggiabile simpatia!

Io compenserò il tutto con le mie caratteristiche di segno opposto, che m'hanno reso ormai famoso nell'intero globo terracqueo.


Mono n.1 - la cover e qualcos'altro...


Ecco finalmente la cover di Mono (nel post qua sotto trovate notizie e link utili a riguardo): il disegno è di Roberto Baldazzini, mica cotiche.
E, in più, pappatevi anche una bella intervista a Marco e Sergio, gli ideatori e curatori della rivista.


Mono n.1 - antipasto


Un mesetto fa avevo anticipato che avrei partecipato a Mono, una nuova iniziativa editoriale curata da Marco Rizzo e Sergio Algozzino e pubblicata dalla Tunué: nel caso in cui non ricordiate di cosa si tratti o non lo sappiate proprio, qua potrete trovare qualche notizia a riguardo.

Da qualche giorno la Casa editrice ha cominciato a promuovere la rivista e alcuni degli autori coinvolti ne hanno approfittato per stuzzicare un po' la curiosità dei lettori postando sul forum di ComicUS o sui propri blog un frammento della propria storia.

La storia che ho scritto io è stata disegnata - come già anticipato - da Werther Dell'Edera e qua sopra potete vederne la prima vignetta.


il ritorno del Benzi...


Era davvero da un po' che non rincrociavo la strada del Benzi.
D'altronde, avrei dovuto immaginarlo: è una persona piuttosto schiva e solitaria, che ama defilarsi dal quotidiano della gente normale preferendo i viottoli poco battuti.

Però rincontrarlo è stato emozionante, abbiamo ripreso confidenza (quella poca che fino ad ora mi ha concesso) con buona disinvoltura e al più presto ci rivedremo per una lunga chiacchierata riguardo un vecchio argomento.

Quando ci siamo salutati e Duccio gli ha scattato la foto qua sopra, mi sembrava addirittura contento pure lui.


le mani avanti


Mi ero ripromesso, al rientro dalle ferie, di riaggiornare con costanza il blog, ma purtroppo il lavoro mi prende più tempo del previsto, oltre che una mole tale di energie psico-fisiche da farmi desiderare altre ferie dopo nemmeno una settimana.

Quindi, metto le mani avanti: aggiornerò il blog, ma non so quando e quanto spesso.
Spero comunque di trovarvi qua ogni volta.

A chiudere un (imprevisto) trittico di immagini sul progetto cui stiamo lavorando io e Gianfranco, potete vedere qua sopra un altro dei suoi bellissimi bozzetti.



last time we saw'em...


Eccoli qua, in posa per una polaroid rapinata dal blog di Gianfranco: sono i protagonisti della storia che stiamo realizzando insieme (cui ho accennato nel post precedente) e che, giorno dopo giorno, si sta delineando e approfondendo sempre meglio.

Non sono bellissimi?

il tempo passa e io divento sempre più vecchio


Il titolo di questo post è preso di peso da una battuta di Space Cowboys del grande zio Clint ed esprime perfettamente, nella sua brevità, uno dei temi portanti di un'altra storia lunga alla quale ho ripreso a lavorare di recente, dopo essere riuscito a incrociare finalmente la strada del disegnatore ideale per realizzarla.

La storia ha un titolo di lavorazione tanto banale che è pure inutile starlo a riportare, mentre è di sicuro maggior interesse la bravura di Gianfranco Giardina, ossia colui al quale spetterà il compito di visualizzare graficamente (e non solo) le vicende dei protagonisti.
Con Gianfranco lavoreremo anche a uno dei capitoli di Killer Elite 2 e fin da subito si è creato uno straordinario feeling.
Naturalmente, potete farvi un'idea della sua bravura andando a curiosare sul suo blog (recentemente segnalato su queste frequenze nell'ultimo Blog Spot).

I tempi di realizzazione saranno abbastanza lunghi, ma l'idea è quella di presentarci alla prossima Lucca con un dossier che ci piacerebbe incontrasse l'interesse di qualche editore.

lungo post sborone

L'isola del teatro ha avuto inizio e all'interno di questa la mostra didattica sul fumetto curata da Fabrizio.
Come detto nel post precedente, sono presente anche io con le tavole di sceneggiatura (e le relative pagine disegnate) che potete trovare qua sotto.


Xiola - Primo sangue, disegni di Werther Dell'Edera

TAVOLA 19

Nota: questa è, senza togliere nulla alle altre, la tavola più importante della storia, quella in cui Xiola si “autovampirizza”; il gesto che compirà la ragazza sarà dettato da delle esigenze inconsce, le stesse che l’avevano portata, quando era nel vicolo col tossico/teppista, ad avvicinarsi al sangue della ferita del tipo. Si tratta, quindi, di un momento davvero delicato da rendere sia in sceneggiatura che, soprattutto, graficamente. Quello che vorrei cercare di mettere in evidenza è come Xiola sia distratta dal fatto di vedere la tv, ma il suo corpo la richiama, quasi come sentisse salire l’eccitazione per toccarsi. Nulla di “morboso”, ma solo un gesto tanto naturale da risultare inconsapevole, che può anche avere una valenza erotica, ma assolutamente non esplicita. Le inquadrature che ho scelto, lo vedrai, sono soprattutto dei dettagli che indugeranno proprio sulla inconscia ricerca del sangue da parte del corpo e della natura di Xiola.

1 PA di Xiola che guarda la tv/lettore e si morde un labbro, in maniera naturale.

2 Vignetta/televisore. Il canale trasmette sempre il gioco a premi. Ma l’audio non c’è, come abbiamo visto nell’ultima vignetta della tavola precedente.

3 PA di Xiola con la testa piegata su un lato, che guarda (?) la tv senza audio. Una mano di Xiola scorre sulle sue gambe piegate e unite, lungo gli stinchi.

1, 2 e 3 in sequenza nella prima striscia


4 Xiola si accarezza il labbro inferiore dischiudendolo con un dito.

5 PPP del viso di Xiola, la cui espressione ora lascia intuire quanto il desiderio inconscio del sangue stia richiamando la natura della ragazza.

6 La mano di Xiola scorre sulle sue labbra, che si fermano, leggermente dischiuse, sul polso, poco sotto il pollice.

4, 5 e 6 in sequenza nella seconda striscia


7 La bocca di Xiola si inarca e lascia scoprire i denti, che affondano nel polso facendo uscire del sangue.

8 Inquadratura dall’alto, perpendicolare al letto. Xiola è ora rannicchiata in posizione fetale e sta ancora assumendo il proprio sangue dal polso (invece che ciucciarsi un pollice…).

9 PP di Xiola che passa il palmo della mano sulla bocca aperta, ma non completamente. La mano le copre quindi metà del viso. Il sangue esce dal labbro di Xiola e l’occhio visibile è perso nel vuoto.

7, 8 e 9 in sequenza nella terza striscia



Bum Bum Bang, disegni di Marco Dominici

TAVOLA 1

1 Striscia. Inquadratura ad altezza media. Esterno di una casa a un piano tipica della periferia americana. Quartiere povero-modesto. Si nota la rete metallica che chiude la porta d’ingresso (quartiere modesto, ma non sicurissimo, evidentemente). E’ un tardo pomeriggio invernale. E’ piovuto da poco. Attraverso una finestra della casa scorgiamo una sagoma per ora indistinta (è il ragazzo, che guarda fuori dalla finestra).


2 Striscia. Controcampo dall’interno della casa e, precisamente, dalla stanza in cui si trova il ragazzo, inquadrato di spalle, di quinta, sulla sinistra della vignetta. Sta guardando attraverso la finestra in posizione rigida, quasi sull’attenti. E’nudo. La camera è ordinata ed è la tipica camera del tipico ventenne. Se potessimo vederla tutta, scorgeremmo qualche poster alle pareti, i gagliardetti triangolari di qualche squadra di baseball o di football americano, la scrivania con consolle per videogiochi, mensole alle pareti con qualche libro e gadget vari, colonnina porta-cd.


3 Ravvicinata sui vestiti del ragazzo, piegati ordinatamente e adagiati con cura su una sedia vicino al letto: vediamo dei jeans e una felpa. Ai piedi della sedia, delle scarpe da ginnastica un po’ consunte, ma non logore. Appesa alla spalliera della sedia, la camicia in jeans che il ragazzo indosserà nella vignetta 5.

4 CM del ragazzo, che si sta ora infilando delle mutande, in piedi al centro della stanza.

5 Il ragazzo è ora allo specchio, si sta abbottonando la camicia in jeans. Nella vignetta inquadriamo il suo riflesso nello specchio, lui è inquadrato di quinta. Espressione neutra, di chi sta compiendo meccanicamente dei gesti quotidiani, ma che con la mente è perso nell’oltremondo di chissà quale pensiero o fantasia.



Duet and Duel, disegni di Massimo Dall'Oglio

Tavola 1

1 Striscia. Esterno notte, tetto del grattacielo. Pioggia che dio la manda.

Keira si sta allontanando, il combattimento con Gor è appena finito e la donna è convinta che il gorilla sia morto. Keira è inquadrata in PA di quinta, sulla destra della vignetta (all’estrema sinistra dovrai posizionare il balloon con la battuta da FC di Gor (almeno viene garantita la fluidità di lettura da sinistra a destra). Keira si blocca e sgrana un po’ gli occhi per la sorpresa, ma guarda verso il lettore.

GOR (da FC) Keira...

2 Falsa soggettiva di Gor. Ancora non percepiamo chiaramente che è un gorilla. Inquadratura dal basso in PA, con Keira che sfodera e punta la pistola verso Gor/il lettore. Anche se non visibile alla perfezione, Keira tiene nell’altra mano il Graal.

KEIRA Duro a morire, scimmione, eh?

3 PP largo di Gor, si tiene la spalla sanguinante, espressione sofferente.

GOR Si fa quel che si può, bambina.
GOR (legato) E poi è bello essere vivi, ci sono tante cose che non si possono fare da morti.

2 e 3 sulla stessa striscia


4 PP di Keira.

KEIRA Gor, lo sai che è finita. Non puoi fare più nulla.

5 PP di Gor che si accende un mozzicone di sigaro (hai presente quello di Hellboy?)

GOR La partita non è persa finché non è finita e persa.

4 e 5 sulla stessa striscia


6 Striscia. CM. Keira e Gor a figura intera. Per sottolineare il rapido scambio di battute, ti consiglio di fare in modo di incolonnare i balloons e di intrecciarne le pipette. Poi fai tu, ovviamente.

KEIRA Dov’era tutta questa determinazione quando andavamo a letto insieme?

GOR Ho sempre pensato fossi frigida.

KEIRA Le donne frigide non esistono, esistono soltanto scimmioni fessi.





Il Benzi: da un'illustrazione a un'ipotesi di racconto a un fumetto. Illustrazione di Duccio Boscoli


Il Benzi tirava tardi sul molo come tutte le sere. Ormai la gente di Valdimacchio c'aveva fatto l'abitudine e sapeva che - con la nebbia o col sole - il Benzi sarebbe stato lì. Alle nove in punto di sera. Ogni giorno.
Tutti sapevano chi era il Benzi, anche le persone più anziane, ma nessuno poteva dire di conoscerlo. Il Benzi era una persona schiva e taciturna, sola, che appariva e scompariva come la nebbia del mattino: in un attimo.
I bambini di Valdimacchio lo prendevano spesso in giro per quel suo sorriso teschioso, che gli disegnava sul volto una faccia da clown triste e allucinato. E, come se non bastasse, ne imitavano la camminata vagamente claudicante, con la gamba sinistra quasi trascinata e il tronco paradossalmente eretto, da nobile d’altri tempi.
I vecchi del paese, seduti sulle panchine del vecchio molo, spesso raccontavano di quando il Benzi venne ferito, sul finire della guerra, pochi anni prima. Insieme ad altri ragazzi stava cercando di tendere un’imboscata a un convoglio di Tedeschi che si ritiravano verso il nord mentre gli Americani e gli alleati spingevano da sud.
Avevano preparato la rudimentale mina e l’avevano sotterrata sulla strada che il convoglio avrebbe dovuto attraversare da lì a poche ore.
Il Benzi e gli altri rimasero in attesa per qualche ora dietro gli alberi che costeggiavano la strada e quando arrivò il convoglio si strinse a tutti lo stomaco. Attendevano che il primo camion passasse sulla mina e si prepararono allo scoppio, ma non successe nulla.
Così come non successe niente al passaggio degli altri camion.
Una volta che il convoglio fu ben lontano, sorpresi e delusi il Benzi e i suoi amici si avvicinarono alla mina. Quando sentirono il clicchettio dell’innesto sbloccarsi, capirono che la mina era troppo rudimentale e che stava per scoppiare.
E scoppiò.
Gli amici del Benzi morirono tutti, mentre lui riuscì a salvarsi, ma la gamba non potè più funzionare come prima e sul volto gli si disegnò una faccia da clown triste e allucinato con un sorriso teschioso.

l'arte nelle nuvole


Parte oggi un'iniziativa molto interessante, L'arte nelle nuvole - Dalle fanzine alle grandi case editrici, promossa da L'isola del teatro e che avrà luogo a Santu Lussurgiu (OR) fino al 27 agosto.

La manifestazione prevede l'allestimento di una mostra didattica curata dall'esimio Fabrizio Lo Bianco e dedicata a una selezione di autori sardi rappresentanti i più diversi livelli.

Il clou dell'evento sarà rappresentato dal seguente appuntamento:


18 agosto 2006
L'arte delle nuvole - Incontro con gli autori

Bruno Enna Scrivere Disney
Michele Medda Il fumetto realistico Bonelliano
Silvio Camboni Dalla Sardegna alla Francia, via web

Sono felicissimo di essere stato coinvolto da Fabrizio nella cosa e sarò presente con 4 tavole di diversissimo tipo (ognuna delle quali accompagnata dalla relativa tavola di sceneggiatura): fa qualche giorno farò uno sboronissimo post ad hoc.


blog spot - 5



Bando alle ciance ed evitiamo lunghi cappelletti introduttivi: pappatevi altri 5 blog presi dalla lista che potete vedere col vostro occhio destro!

  • Francesco Ciampi - In arte Ausonia, insegnante della scuola del fumetto di Firenze, ma - soprattutto - autore costantemente impegnato nella ricerca più estrema. Realizza fumetti, illustrazioni, ma anche fotofumetti. A breve vedrà la luce un suo ambizioso progetto - Pinocchio - che mi sento di straconsigliare ancor prima di averlo letto, sulla fiducia.
  • Gianfranco Giardina - Isolano come il sottoscritto, ma proveniente dalla Trinacria. Vive a Napoli, dove ha frequentato la locale Scuola del Fumetto. Stile ricco di energia e di dinamismo, dotato di una sexy sintesi grafica, è recentemente saltato a bordo di Killer Elite 2 e lavoreremo insieme allo stesso capitolo: meglio di così non poteva andarmi.
  • Giovanni Gualdoni - Lo sceneggiatore con il numero di progetti all'attivo più alto del mondo. In Italia ha pubblicato poco (Edizioni BD, Free Books), almeno in proporzione alla quantità di iniziative che lo vedono come protagonista in Francia e non solo. Attualmente è anche a lavoro sulla sceneggiatura di un John Doe.
  • Gipi - Attualmente è uno degli autori italiani più conosciuti all'estero, grazie innanzitutto alla sua bravura e all'impressionante serie di premi e riconoscimenti vari ottenuti nelle più importanti fiere, da Lucca ad Angoulême ad Erlangen. Tutti strameritati senza il minimo dubbio: Gipi è un autore letteralmente straordinario. Provate anche solo Appunti per una storia di guerra e non potrete non darmi ragione.
  • Igort - Al secolo Igor Tuveri, conterraneo, già membro del gruppo Valvoline, uno dei primi occidentali a lavorare per il e in Giappone, autore di caratura internazionale (5 è il numero perfetto, una delle sue opere più belle, è stata pubblicata in Italia, Francia, Spagna, Germania, Portogallo, Grecia, Olanda, USA e Canada). Da qualche anno è diventato anche editore con la Coconino Press.

una piccola grande cosa



Sabato è stata una bella, bellissima serata.

Il pubblico è accorso numerosissimo all'incontro di presentazione di IDEAcomics e sia Massimo che Dany&Dany hanno avuto modo di presentare al meglio il frutto dei loro sacrifici: cornice perfetta e comoda, pubblico non solo numeroso ma anche (e soprattutto) partecipe, curioso e attento.

Un punto di partenza prezioso per IDEAcomics che spero porti bene a tutti, me compreso che - nel mio piccolo - ho avuto la soddisfazione di vedere dopo tanti, troppi anni una mia (brevissima) storia pubblicata.
Tre pagine sono poche, ma costituiscono simbolicamente un passo importante per me e per ciò che desidero.
Anche per questo - nonostante una disinvoltura e rilassatezza totali nel ruolo di moderatore dell'incontro - quand'è venuto il momento di dire due parole su Duet and Duel l'emozione ha rischiato di farmi un bello scherzetto.

Chi sia curioso di vedere qualche altra foto può fare un salto qua.

presentazione IDEAcomics!




Ok, mano alle agende e fissatevi quest'appuntamento:

Sabato 22 luglio 2006 ore 19.00
Libreria Mondadori - Via Sonnino 154, Cagliari

Presentazione di IDEAcomics e dei primi due titoli del nuovo marchio editoriale: Donnell&Grace: Blue Lights e Dàimones.

Interverranno Massimo Dall'Oglio, Dany&Dany e - più defilato e umilmente, al limite dell'imboscamento - il sottoscritto (ok, in realtà, oltre a dire un paio di cose molto rapide su Duet & Duel, farò da moderatore all'incontro, una scusa come un'altra per essere in prima fila al rinfresco).

Come potete vedere, i fumetti sono usciti (alla facciaccia dei sospettosi).
Chi si trovi sul suolo sardo e non sarà presente all'incontro, diverrà bersaglio di un implacabile, sontuoso e virulento anatema.


Mono


La notizia è già stata ufficializzata da qualche giorno, ma sono contento di darne eco anche qua.

La casa editrice Tunué, dinamica e intraprendente etichetta capitanata e condotta dai fondatori di Komix.it, darà alle stampe per la prossima Lucca una nuova rivista antologica concepita in maniera decisamente originale: sarà composta da storie di una sola tavola, collegate da un unico argomento monografico.

La rivista, coideata e cocurata da Marcuccio Rizzo e Sergio Algozzino, si chiamerà Mono e lascio al comunicato stampa della Tunuè tutti gli altri dettagli del caso.

Di mio aggiungo soltanto che farò parte degli autori coinvolti nel primo numero e che realizzerò la storia insieme a
Werther Dell'Edera.


se semo magnati ova alla cocque con contorno di crauti...



Solo per squallida, becera, bassa, meschina e del tutto italica scaramanzia, non ho mai fatto accenno ai mondiali di calcio.
Ora che abbiamo zittito crucchi e i simpaticissimi cugini, invece, sghignazzo e me la godo.

altro che Ronaldo...


Ci sono cose che si preferirebbero non sapere e quella che mi ha segnalato l'amico Fabrizio Lo Bianco ne ha tutte le caratteristiche...



le cose cambiano


Non so nemmeno io da quanto tempo conservo l'immagine di Fegredo qua sopra.

L'ho sempre tenuta nel portafoglio da che la ritrovai su qualche fumetto o su Previews ed esemplifica al meglio - (auto)ironia compresa - il rapporto che ho avuto per anni con la scrittura: scrivere solo nei momenti in cui avevo voglia di farlo, e sempre che altre distrazioni o la semplice, titanica pigrizia non avessero la meglio.

Da qualche tempo, però, le cose sono cambiate in maniera sostanziale rispetto a Xiola, che mi ha innanzitutto insegnato - grazie al lavoro in tandem con Antonio - a darmi un metodo, una regolarità, se non altro perchè in quel caso si trattava di un progetto realizzato insieme ad un altro sceneggiatore: laddove latitava l'ispirazione, si faceva spazio e diventava motore trainante il senso del dovere.
E' del tutto evidente - oggi - che allora mancava un aspetto fondamentale e fondante, che ho scoperto solo nel corso dell'ultimo anno di Comics Code: la necessità.

Certo, fino ad ora non sono mai mancati il divertimento di scrivere, l'insana passione per il medium, ma il bisogno, direi quasi fisico, di esprimere a fumetti le idee che si rincorrono nella mente si è manifestato solo nell'ultimo periodo in tutta la sua incontrovertibile urgenza e sarebbe un crimine non alimentarlo e incanalarlo nel fare.

Tutto questo ha ben poco di romantico, visto che si accompagna a una severa consapevolezza, quella dei limiti che ho come sceneggiatore: sto parlando della fatica di tradurre a fumetti, e tradurre al meglio, ciò che ho bisogno di raccontare.
Penso che la cosa migliore sia soltanto cercare di spostare ogni giorno in avanti, anche solo di pochi centimetri, la soglia di quei limiti e immagino che le armi da utilizzare siano quelle imparate in questi anni: saper scegliere fra le varie ispirazioni (leggi saper scremare le buone idee da quelle cretine), affinare l'intuito, individuare un metodo e non lasciarsi spaventare dall'idea di ri-scrivere se quest'operazione è finalizzata al miglioramento dell'unica cosa davvero importante, la storia.



il mio bambino


E' nato ieri alle 16.30.
Non è bellissimo?
Nel riflesso del monitor è tutto suo babbo!



blog spot - 4


Blog Spot procede un po' a rilento, soprattutto considerando il frequente aggiornamento della colonnina dei links.
Prima o poi riuscirò comunque a presentare tutti i blog e i siti linkati alla vostra destra.
Intanto, eccone altri 5.

  • Fábio Moon & Gabriel Bá - Fábio e Gabriel sono due autori brasiliani emergenti che stanno cominciando ad ottenere negli USA - e non solo - la visibilità che meritano. Figli della linea scura e grafica tanto cara a gente come Mignola o Risso, i due wonder-boys sono purtroppo ancora poco conosciuti in Italia (di loro potete trovare solo Ursula, che - a differenza di quanto dice il deficentazzo che ha scritto la rece linkata - è una bellissima lettura), ma sono certo che presto i loro nomi saranno sulla bocca di tutti. Qui altre info.
  • Fabrizio Lo Bianco - Conosco Fabrizio da quando collaborava a una delle storiche fanzines sarde (Clarks Bar) e dalla (dis)avventura del canale di Tiscali dedicato al fumetto. Ho sempre apprezzato le sue grandissime capacità ideative, organizzative e d'analisi. E' stato uno dei perni di Ultrazine e da qualche tempo ha deciso di gettarsi nella mischia nel tentativo di provare direttamente a farli, i fumetti. Fabrizio ora scrive per la Red Whale e per la Piemme: il suo è un altro di quei nomi che riecheggeranno parecchio nei prossimi tempi.
  • Fare Fumetto - Ho già parlato più volte di Massimo Dall'Oglio, ma non ho mai detto che da qualche mese - in quel di Cagliari - Massimo è anche uno degli animatori di un laboratorio di fumetto ad uso e consumo dei principianti. Quello linkato è il blog del corso (al quale è dedicato anche un forum).
  • Flavia Ceccarelli - Non conosco personalmente Flavia e tempo fa ho scoperto per purissimo caso il suo blog, ma non c'è voluto molto perchè ne diventassi immediatamente un assiduo frequentatore: disegnatrice e illustratrice dotata di un segno sinuoso e frizzante, Flavia varia con disinvoltura dalle rotondità di matrice disneyana alla sintesi graffiata di certo fumetto nipponico.
  • Francesco Bonanno - Talentuoso disegnatore autoditatta, Francesco Bonanno è figlio di una delle scuole fumettistiche più classiche e solide, quella dei maestri quali Alex Raymond, votati al realismo del segno in punta di pennello. Francesco è stato il disegnatore di Niham - fantasy scritto da Marco Sonseri e pubblicato un paio d'anni fa da Dream Colours - e attualmente collabora con l'etichetta Cronaca di Topolinia di Salvatore Taormina.

nuove risorse



Siti, blog, newsletter, mailing list e forum sono solo alcune delle risorse a disposizione per un autore che voglia dare risonanza e visibilità al proprio lavoro.

Giorgio Santucci, però, è andato oltre e per promuovere Difforme la sua ultima sua fatica, ha realizzato un video pubblicitario vero e proprio.
Un'ottima idea che potrebbe essere fatta propria e approfondita non solo da altri autori emergenti/indipendenti, ma anche da tutte quelle piccole case editrici che non abbiano a disposizione grossi budget da destinare alla pubblicità.
Il video è ospitato su YouTube, ma potete vederlo anche qua sopra.

stimoli


Per una curiosa coincidenza, oggi ho sentito in rapida successione Massimo, Giancarlo e Duccio.

Con tutti e tre ho brevemente chiacchierato di ognuno dei tre progetti ai quali stiamo lavorando e da ognuno degli scambi ho ricevuto degli input positivi e incoraggianti, tanto che adesso - nella testa - il Benzi, Tobia e Gor (che poi non sarebbe proprio lui, ma diciamo che fa le veci di qualcuno che ancora non c'è...) si divertono a titillarmi le sinapsi in un caleidoscopio di immagini, situazioni, frasi da fissare meglio e da riordinare.
E' una splendida sensazione che spero continui ad accompagnarmi nei prossimi giorni e che faccia presto posto a qualcosa di ancora più concreto.

Un bel momento, non c'è che dire, soprattutto se considero che fra un po' si aggiungeranno alla lista delle cose da fare due brevi storie da realizzare con Werther e con Niccolò.

Scrivere e fare fumetti. Non ne vedevo l'ora e tutto sta cominciando a muoversi nel senso giusto.


parentesi nerdica - 1


E' arrivata.
Stamattina.
E le ho dedicato il posto migliore.
Batman.
Mignola.
Non c'è altro da dire.


l'altro progetto: primo assaggio



Due post fa ho fatto riferimento a due progetti cui tengo molto e ai quali mi dedicherò anima e core da oggi in avanti.
Del Benzi ormai sapete anche troppo, mentre dell'altro progetto non ho mai parlato.

Non che sia nelle condizioni di anticipare moltissimo, ma si tratta di una storia che covo da qualche mese e che si dipanerà su una distanza considerevole (minimo 72 pagine).
E' ambientata in Italia, ma non solo, ha per protagonista un trentacinquenne che si chiama Tobia e nelle mie intenzioni dovrebbe permettermi di sperimentare tante cose belle in termini di intreccio/struttura e uso dei generi.

Il disegno che vedete qua sopra è uno dei diversi bozzetti realizzati dal disegnatore di Tobia, Giancarlo Rizzo.
Giancarlo è siciliano, fa il grafico pubblicitario e ci siamo incontrati letteralmente per caso grazie a internet: sono convinto che si tratti di un disegnatore di ottimo livello e spero che insieme riusciremo a toglierci delle belle soddisfazioni.

nuove risorse


La rete è un pozzo sterminato e senza fondo di risorse per poter promuovere le proprie opere.
Siti, blog, forum, mailing list e newsletter sono solo delle possibilità a disposizione di chi voglia cercare di dare visibilità ai propri lavori.
Un'ulteriore strada da seguire è quella intrapresa da Giorgio Santucci, autore indipendente attivo dai primi anni '90, che sfrutta il famoso YouTube per dare risalto a Difforme, l'ultima sua fatica fumettistica.
Trovate il video qua sopra.

promemoria d'intenti


La prossima settimana sarà molto importante.
Comincerò a dare forma sempre più concreta a due progetti cui tengo tantissimo.

Uno di questi è quello che riguarda il Benzi (i ritardatari e gli smemorati possono recuperare andando prima qui e poi qui): oltre a riordinare tutti gli appunti scritti e registrati presi durante la chiacchierata fatta a Mantova con Duccio, si tratterà di iniziare a sviluppare un soggetto ben strutturato e che permetta di interagire al meglio ai personaggi che stiamo cercando di definire da qualche tempo.

Non sarà per niente facile, tutt'altro, ma quando vedo disegni come quello postato qua sopra, l'entusiasmo e la determinazione si alimentano a vicenda e ogni insidia appare meno preoccupante.


l'élite dei killer


Killer Elite è un fumetto prodotto da Bottero Edizioni, piccola ma dinamica casa editrice che ha in catalogo - come fiore all'occhiello - uno dei più apprezzati fumetti indipendenti americani, Usagi Yojimbo di Stan Sakai.
Da un paio d'anni, però, la Bottero Edizioni ha aperto anche al fumetto italiano, producendo prima D-Mente e poi Killer Elite.
Di quest'ultimo sono fino ad ora usciti il n.1 e il n.0, che hanno goduto di un apprezzabile riscontro di pubblico.
Per la prossima edizione di Napoli Comicon è prevista l'uscita del n.2 e io dovrò scrivere uno dei 4 capitoli in cui sarà divisa la storia di 48 pagine.


Duet and Duel, la cover!


Ok, sono decisamente emozionato: lo so, è soltanto una storia breve di 3 pagine, nulla di paragonabile a Watchmen, ma a sette anni di distanza da Xiola sta per andare in stampa un'altra mia storia.
Sui dati riguardanti il volumetto, basta che leggiate un paio di post sotto, qua sopra, invece, potete vedere la cover, sempre opera di quella manina santa di Massimo.


blog spot - 3



Ed ecco a voi altri 5 blog da seguire con costanza e allegria:

  • Denis Medri - Attivo già da qualche anno in Francia (mercato nel quale si è confrontato con alcuni degli editori più importanti) Denis è un disegnatore dallo stile moderno e dotato di un particolare gusto per il contrappunto umoristico-caricaturale e la morbidezza delle anatomie, ma anche una particolare cura nella regia della tavola e una straordinaria capacità di gestire la tavolozza dei colori. Lo vedremo presto sul progetto Marvel X-Campus, del quale è la punta di diamante.
  • Diego Cajelli - Lo sceneggiatore atomico! Diego è stato fra gli animatori della storica etichetta-ombrello indipendente Factory, oggi lavora per la Sergio Bonelli Editore (Napoleone, Dampyr, Zagor), ma sarà uno dei curatori del Nick Raider versione If Edizioni, continuerà la collaborazione con gli storici Lanciostory e Skorpio targati Eura e con il re dei ladri Diabolik di casa Astorina. Per chi non lo conoscesse, consiglio di partire dalla sua eccellente opera d'esordio ristampata da Edizioni BD, Pulp Stories.
  • Doctor Bananos - The hammocked man, il cubano del mediterraneo, autore di matite e chine di rara espressività e straripante umanità. Un disegnatore che regala suggestioni e crea caratteri con un segno fluido e un'inchiostrazione calda e ad alta gradazione ron. Dopo una lunga vacanza dai fogli di carta, ha risposto all'irresistibile richiamo delle nuvole di carta e sono certo che ci stupirà con dei lavori irrinunciabili.
  • Duccio Boscoli - Semplicemente un talento. Un autore emergente dalle enormi potenzialità e dotato di un'eccezionale sensibilità artistica che non tarderà a farlo affermare come merita. Il fatto che ami Capossela e che stiamo collaborando a una storia sono fatti che non incidono minimamente sul peso delle parole: i diffidenti, i dietrologi e i sospettosi possono sincerarsene subito rifacendosi gli occhi sul suo blog. Basta un click.
  • Fabio Lai - Gli ultimi lavori di Fabio vertono soprattutto verso il fumetto umoristico, ma il suo stile gode di estrema versatilità. Qualche mese fa è uscito in Francia il suo secondo lavoro (Le guide junior des dingues de jeux video) e aggiorna il suo blog con vignette divertenti e pungenti, ma io personalmente aspetto con ansia che sviluppi e pubblichi un progetto parecchio stuzzicante, Bullet Ballad.

di fantascienza e vampiri



Più di un mese fa ho postato una tavola di una breve storia che ho scritto e che verrà disegnata da Massimo Dall'Oglio.
Quella storia, Duet and Duel, verrà pubblicata in appendice a un volumetto che Massimo darà a breve alle stampe e che verrà dedicato a Donnell & Grace, storia di fantascienza interamente realizzata dal prode disegnatore cagliaritano.

Il volumetto in questione sarà uno dei due titoli con cui esordirà l'etichetta indipendente IDEAComics, fondata da Massimo stesso e dal duo Dany & Dany (al secolo Daniela Orrù e Daniela Serri), autrici cagliaritane che - invece - proporranno al pubblico il torbido horror vampiresco Daimones.

Da pochi giorni Massimo e Dany & Dany hanno varato il sito di IDEAComics: lo trovate qui.